Beth Koigi, con Majik Water, trasforma l’aria in acqua potabile attraverso un deumidificatore avanzato, migliorando la vita di milioni di persone
@Majik Water/Instagram
In Europa, quando desideriamo un bicchiere d’acqua, ci basta girare il rubinetto per riempirlo. Abbiamo la fortuna, spesso inconsapevole, di disporre di acqua potabile a qualsiasi ora del giorno e della notte. In Kenya, come in molti altri paesi africani, l’acqua potabile non è sempre disponibile. Nel 2024, due miliardi di persone non hanno accesso all’acqua potabile, come ricorda l’UNICEF in un suo rapporto. Le conseguenze possono essere letali, specialmente per i bambini che contraggono malattie come colera e dissenteria a causa dell’assunzione di acqua contaminata. Per cercare di fornire acqua potabile al maggior numero possibile di persone, la start-up keniota Majik Water ha sviluppato una tecnologia innovativa che produce acqua potabile dall’aria.
Questa invenzione è il frutto del lavoro di Beth Koigi, una donna che ha affrontato direttamente il problema della contaminazione dell’acqua durante i suoi studi universitari. Inizialmente, aveva creato un filtro a carbone attivo per purificare l’acqua in forma liquida. Successivamente,
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