Il conduttore si confessa: sono un ragazzo di campagna, nato sul tavolo della cucina
Gerry Scotti è un ragazzo di campagna. Nel vero senso del termine, visto che è nato sul tavolo della cucina di casa sua: «Mamma passeggiava nella vigna quando si ruppero le acque, all’ora di cena». Ha scritto un libro, Quella volta, per Rizzoli. E oggi ricorda: «Mio padre e mio nonno la riportarono in casa con il carretto degli attrezzi. La levatrice la fece sdraiare non in camera da letto ma sul tavolo da pranzo, vicino alla pentola di acqua calda. Il primo vagito l’ho lanciato lì, non stupitevi se mi piace mangiare e bere». Oggi parla in un’intervista al Corriere della Sera, dove il padre


