Nella pittoresca Valtellina, precisamente a Grosio in provincia di Sondrio, si nasconde una meraviglia architettonica unica nel suo genere: il “Castello Gaudì”. Quest’opera straordinaria, che nulla ha a che vedere con l’architetto catalano se non una casuale somiglianza stilistica, è il frutto della passione quarantennale di Nicola Di Cesare, un costruttore abruzzese che dal 1981 ha trasformato un pendio roccioso in un incantevole giardino verticale.
@Mara Pini per GreenMe
Incastonato tra le maestose Alpi Retiche, nella pittoresca cittadina di Grosio in provincia di Sondrio, si erge una creazione architettonica che cattura immediatamente l’immaginazione: il Giardino Roccioso di Nicola di Cesare, o anche conosciuto come il Gaudì di Grosio, il cui stile ricorda quello dell’artista catalano specialmente nel Parc Guell e Casa Battlo.
Questa struttura unica nel suo genere rappresenta un esempio straordinario di come la passione e la creatività possano trasformare un semplice terreno montano in un’opera d’arte vivente.
L’artista dietro il capolavoro
Il creatore di questa meraviglia è Nicola Di Cesare, un costruttore abruzzese nato nel 1950, che ha dedicato oltre quattro decenni della sua vita


