Le tre “superforze” che combinate hanno creato il terremoto più lungo e veloce mai registrato

Date:

Share:

Come il terremoto del Myanmar ha superato ogni previsione scientifica, correndo lungo la Sagaing Fault con una velocità mai osservata finora

Ilaria Rosella Pagliaro

30 Novembre 2025

Il terremoto del Myanmar del 28 marzo 2025 è stato qualcosa di più di una forte scossa registrata dagli strumenti. In poche decine di secondi ha mostrato quanto la Terra possa essere imprevedibile, trasformando una faglia già nota in un laboratorio naturale di fenomeni estremi. La nuova ricerca guidata da Dara E. Goldberg, geofisica dell’U.S. Geological Survey, racconta un sisma capace di sfidare le leggi che conoscevamo, correndo più veloce delle onde sismiche e lasciando dietro di sé un paesaggio segnato da fratture e cedimenti.

Il cuore della storia è una rottura lunga quasi cinquecento chilometri, una distanza che nessuno avrebbe associato a un terremoto di magnitudo 7.7. È come se la faglia, improvvisamente, avesse deciso di non rispettare

━ more like this

Luce Motta in fondo al tunnel: lotteria Lazio, redenzione e finalissima

Nell'anno più oscuro, altro che luce in fondo al tunnel. Questa è gloria, è gloria accecante. In qualsiasi modo dovesse andar a finire, per...

Meloni, il Superbonus ci impedisce di uscire dalla procedura Ue, fa rabbia

"Fa arrabbiare" che "saremmo stati comunque sotto il 3% di deficit se, anche nel 2025, sulle casse dello Stato non avesse gravato l'esborso di...

Chelsea-Rosenior, è già finita: 4 mesi di fallimentare arroganza, silurato

E' durata poco più di quattro mesi l'avventura di Liam Rosenior alla guida del Chelsea. Quattro mesi d'arroganza e superbia, spazzate via coi fallimenti...

Governo Meloni, il Cdm nomina cinque nuovi sottosegretari: la squadra si completa

Si è concluso a Palazzo Chigi il Consiglio dei Ministri che ha ufficializzato la nomina di cinque nuovi sottosegretari, andando a colmare i vuoti...

Masters 1000 Madrid – Berrettini solo un fantasma: subito fuori, ora a rischio persino la Top 100

La prima grossa delusione azzurra ai Masters 1000 di Madrid appena decollati si chiama inesorabilmente ancora Matteo Berrettini. Il Martello capitolino esce subito di...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here