Secondo un emendamento, da approvare in commissione Bilancio in Senato, il tetto massimo sale da 25 a 42 milioni. E la Lega propone di posticipare e rateizzare il secondo acconto per le partite Iva
Dal 2 allo 0,2 per mille, raddoppiando in questo modo i finanziamenti ricevuti dai partiti. È uno degli emendamenti del decreto Fiscale proposti dal governo e che sarà messa ai voti in commissione Bilancio in Senato. Tutto parte da Pd e Avs, che avevano chiesto di innalzare il tetto massimo dei finanziamenti da 25,1 a 28 milioni di euro annui. Il testo che verrà presentato, invece, attua una modifica radicale al meccanismo di assegnazione dei fondi alle forze politiche. “Ispirandosi” all’8 per mille, la maggioranza propone


