Caso Pandoro Ferragni, dopo la sentenza per «pratica commerciale scorretta» Codacons e altre associazioni pronte a chiedere i risarcimenti

Date:

Share:

Codacons, Associazione Utenti dei servizi radiotelevisivi e Adusbef sono pronte a «una nuova azione collettiva volta – sulla base della sentenza del Tribunale di Torino – a far ottenere ai circa 290mila consumatori che hanno acquistato il pandoro Pink Christmas il rimborso di 5,69 euro, pari alla differenza tra il costo del pandoro Balocco tradizionale e quello griffato Ferragni». I legali delle tre associazioni dei consumatori illustreranno domani l’iniziativa in una conferenza stampa on line alla quale «sono stati invitati a partecipare la stessa società, Chiara Ferragni e i consumatori che hanno acquistato il pandoro Pink Christmas». La mossa arriva dopo la sentenza del Tribunale civile di Torino, che ha accolto il ricorso del Codacons ottenendo «la pratica scorretta messa

━ more like this

Ha vinto Gasp – DS Roma, via Massara: in pole adesso c’è Giuntoli

Ha vinto Gasp. Nella frattura tra allenatore e dirigenza, la proprietà ha scelto l'allenatore. Ranieri ha già lasciato, anche DS Massara in quel di...

Jodar astro nascente, ma avanti va Re Sinner: prima semifinale a Madrid

Non poteva che finire così, comunque. Perché Re Jannik è semplicemente di un'altra categoria, rispetto a tutti. E senza Alcaraz, da strafavorito, continua a...

Londra, terrore nel quartiere ebraico: due accoltellati a Golders Green

LONDRA - Momenti di puro terrore nel cuore della comunità ebraica di Londra. A Golders Green, nella zona nord della capitale, due persone sono...

Travolto dalla sua auto in discesa: muore 18enne nel Beneventano

BENEVENTO - Tragedia in una frazione di Sant'Angelo a Cupolo, dove un ragazzo di 18 anni ha perso la vita dopo essere stato travolto dalla...

Roma – Trovati sette cuccioli abbandonati in una scatola

ROMA - Una scoperta che ha scosso profondamente la comunità di Cerveteri, in provincia di Roma. Sette cuccioli di pastore maremmano sono stati trovati abbandonati all’interno di...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here