Ecco perché non dovete credere alla bufala delle dipendenti ASL che si introducono nelle case per misurare le polveri sottili

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A seguito di un incendio in un impianto di stoccaggio di rifiuti a Pomezia, una storica bufala continua a diffondersi a ondate fino ad oggi. Nel tempo alcuni elementi si sono persi, rendendola iterabile potenzialmente all’infinito. Altri sono stati aggiunti, per adattarla al mutato contesto dell’attualità. Quel che è certo è che l’inesistente truffa delle dipendenti ASL che si introducono nelle case per misurare le polveri sottili è una bufala.

Per chi ha fretta: Circolano post secondo cui donne armate dotate di tesserino ASL si introdurrebbero nelle case private del Bresciano con la scusa di controllare i livelli di polveri sottili. Si tratta di una notizia falsa che circola già da diversi anni e si è modificata

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