24 Ottobre 2026

Fiumicino, quasi 97 milioni di euro trasferiti senza dichiarazione dall’inizio dell’anno

I controlli di Guardia di Finanza e Dogane hanno portato all’accertamento di 412 violazioni e al sequestro di oltre 2,5 milioni di euro FIUMICINO – Ammontano a oltre 96,7 milioni di euro le movimentazioni di valuta effettuate senza rispettare gli obblighi dichiarativi e individuate dall’inizio del 2026 all’aeroporto di Fiumicino. Il bilancio delle verifiche comprende…
12 Ottobre 2026
roma fiumicino guardia di finanza

I controlli di Guardia di Finanza e Dogane hanno portato all’accertamento di 412 violazioni e al sequestro di oltre 2,5 milioni di euro

FIUMICINO – Ammontano a oltre 96,7 milioni di euro le movimentazioni di valuta effettuate senza rispettare gli obblighi dichiarativi e individuate dall’inizio del 2026 all’aeroporto di Fiumicino. Il bilancio delle verifiche comprende 412 violazioni e sequestri amministrativi per più di 2,5 milioni di euro.

I controlli sono stati condotti dai militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dell’Ufficio delle Dogane Lazio 2. Le verifiche, svolte negli spazi doganali e intensificate anche durante la stagione estiva, hanno riguardato i passeggeri in transito, i bagagli a mano e quelli imbarcati in stiva.

Nel complesso, le movimentazioni di denaro controllate hanno raggiunto i 131.571.364,46 euro. Di questi, 96.786.028,46 euro sono stati trasferiti in violazione degli obblighi di dichiarazione previsti per il trasporto transfrontaliero di contante. Le irregolarità accertate hanno determinato sequestri amministrativi per 2.552.109,60 euro.

Per ulteriori 14.289.807 euro, i passeggeri hanno invece evitato il sequestro regolarizzando immediatamente la propria posizione. Il pagamento all’Erario di una sanzione, compresa tra il 15% e il 30% della somma eccedente la soglia di 10.000 euro, ha consentito loro di trattenere il denaro.

I provvedimenti di sequestro sono stati adottati secondo le disposizioni introdotte dal decreto legislativo n. 211 del 2024, che ha allineato la disciplina italiana alle norme europee sui controlli dei flussi transfrontalieri di contante.

L’esame delle movimentazioni ha inoltre permesso di ricostruire le principali destinazioni del denaro in uscita. Tra quelle più ricorrenti figurano la Cina, con il 48,94% del totale considerato, e l’Egitto, con il 32,63%.