La proposta di deliberazione della Giunta regionale, presentata su iniziativa dell’assessore regionale alla Mobilità, ai Trasporti, alla Tutela del territorio, al Ciclo dei rifiuti, al Demanio e Patrimonio, Fabrizio Ghera, ha approvato lo schema del nuovo Accordo di collaborazione tra Regione Lazio e Comune di Fiumicino.
Il provvedimento punta a proseguire le attività già avviate e ad accelerare le procedure per la razionalizzazione, la dismissione e la valorizzazione dei beni regionali presenti nel territorio comunale, attraverso una collaborazione tecnico-amministrativa tra i due enti.
«La Regione Lazio ha avviato un piano di valorizzazione del patrimonio regionale che stiamo portando avanti attraverso la positiva sinergia con gli Enti Locali. Obiettivo della Regione Lazio è riqualificare e rendere fruibile per i cittadini spazi che hanno un valore identitario per i territori», dichiara l’assessore regionale alla Mobilità, ai Trasporti, alla Tutela del territorio, al Ciclo dei rifiuti, al Demanio e Patrimonio, Fabrizio Ghera.
«Un risultato epocale per Fiumicino. Con questo accordo compiamo un passo decisivo, atteso da decenni, verso il recupero di un patrimonio storico e identitario della nostra città. Ringrazio la Regione Lazio e l’assessore Ghera per aver condiviso con noi un obiettivo che oggi diventa concreto. Restituiamo valore alla nostra storia e apriamo nuove prospettive per il futuro del territorio», dichiara il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini.
780mila euro disponibili per proseguire il programma
Le aree prioritarie: verde pubblico, viabilità, scuole e servizi
Per questi beni, Regione e Comune avvieranno le attività propedeutiche necessarie a rendere possibile e tempestivo il trasferimento della proprietà, secondo le procedure previste dalla normativa. Si tratta di un passaggio significativo per migliorare la gestione degli spazi pubblici, programmare interventi di riqualificazione e garantire una maggiore integrazione tra patrimonio, servizi e qualità urbana.
Borgo dei Bonificatori di Isola Sacra: una priorità per la memoria e l’identità del territorio
La prospettiva è quella di inserire quest’area in una visione complessiva di recupero e valorizzazione, capace di coniugare la memoria storica, la tutela del paesaggio e nuove opportunità di fruizione pubblica.
Sant’Ippolito e le Terme di Matidia: un patrimonio archeologico di valore straordinario.
Il contesto territoriale nel quale si colloca il Borgo dei Bonificatori è caratterizzato da una concentrazione di testimonianze archeologiche di eccezionale interesse, che contribuiscono a definire l’identità storica di Isola Sacra. Tra queste spicca la Basilica paleocristiana di Sant’Ippolito, uno dei più importanti complessi ecclesiastici delle origini del cristianesimo nel suburbio portuense.
Riportata alla luce attraverso campagne di scavo avviate nel 1970, la basilica risale alla fine del IV secolo d.C. e fu dedicata al martire Ippolito, oggi patrono di Fiumicino.
Un patrimonio che merita di essere letto e valorizzato in modo unitario, attraverso la collaborazione tra amministrazioni pubbliche e istituzioni competenti per la tutela archeologica.
“Una visione unitaria per la rigenerazione urbana”
Per Isola Sacra, in particolare, la presenza del Borgo dei Bonificatori e del vicino patrimonio archeologico rappresenta un’opportunità per rafforzare il legame tra la storia del territorio e il suo futuro, promuovendo una fruizione più consapevole dei luoghi e nuove occasioni di crescita culturale e sociale.

