Sette i voli interessati dalle segnalazioni nei cieli europei. Negativi i controlli su aeromobili, passeggeri e bagagli a Fiumicino. Altri episodi a Sofia e su rotte in Spagna e Polonia.
Allarme bomba, poi rivelatosi infondato, per due aerei Ryanair diretti all’aeroporto di Roma Fiumicino, scortati dai caccia dopo le segnalazioni di una possibile minaccia a bordo. Sono quindi scattate le verifiche di sicurezza previste dalle procedure: i controlli sugli aeromobili, sui passeggeri e sui bagagli hanno dato esito negativo.
La vicenda non ha riguardato soltanto lo scalo romano. In tutto sono sette i voli segnalati nei cieli europei, con episodi registrati anche a Sofia e su altre rotte in Spagna e Polonia.
A Fiumicino controlli con esito negativo
Le segnalazioni relative ai due voli Ryanair hanno fatto attivare le procedure di emergenza, con l’intervento dei caccia per scortare gli aerei e i successivi accertamenti a terra.
Le verifiche non hanno individuato elementi che confermassero la presenza di ordigni. L’allarme nello scalo romano si è dunque concluso con esito negativo, dopo i controlli estesi agli aerei, alle persone a bordo e ai bagagli.
Segnalazioni anche nel resto d’Europa
Due ulteriori casi sono stati registrati a Sofia, mentre altre segnalazioni hanno interessato voli su rotte in Spagna e Polonia. Il bilancio complessivo è di sette aeromobili coinvolti negli allarmi.
Le informazioni disponibili non consentono al momento di stabilire se le diverse segnalazioni siano collegate o abbiano un’origine comune. L’esito negativo dei controlli a Fiumicino riguarda i due voli arrivati nello scalo romano e non permette, da solo, di trarre conclusioni sugli altri episodi europei.
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