20 Ottobre 2026

Fiumicino – Narcotraffico postale, la rotta inedita dagli USA a Roma: fermato un carico di 210 kg di hashish

Fiamme Gialle e Dogane intercettano il bancale diretto a un negozio di articoli sportivi. Decisivo lo stratagemma del "sequestro ritardato"
19 Ottobre 2026
Foto d'archivio
I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), hanno intercettato e smantellato un importante canale internazionale di approvvigionamento postale del narcotraffico. L’operazione, condotta dai militari del Gruppo di Fiumicino, ha portato al sequestro di ben 210 chilogrammi di hashish provenienti dagli Stati Uniti d’America e all’arresto in flagranza di reato di un ventiduenne romano per la violazione dell’articolo 73 del D.P.R. n. 309/1990.

L’indagine è scaturita dai quotidiani controlli di vigilanza doganale presso l’area di smistamento merci dell’aeroporto di Fiumicino, focalizzati sul monitoraggio delle spedizioni tramite corrieri espressi. L’analisi preventiva dei rischi ha permesso alle Fiamme Gialle e al personale ADM di isolare un carico sospetto.

La spedizione, formalmente indirizzata a un rivenditore di articoli sportivi della Capitale, nascondeva l’ingente quantitativo di stupefacente all’interno di un carico di copertura costituito da quindici kayaks gonfiabili, sigillati accuratamente per eludere i controlli di frontiera.

Per individuare i reali destinatari del traffico, la Procura della Repubblica di Civitavecchia ha coordinato un’operazione speciale, autorizzando l’istituto del “ritardato sequestro”. Questa strategia investigativa ha permesso ai Finanzieri di differire il blocco della droga e di avviare una “consegna controllata”.

I militari hanno seguito segretamente i movimenti del carico fino al deposito di destinazione. Il blitz è scattato all’interno dello snodo logistico non appena i responsabili si sono presentati per il ritiro del bancale, consentendo l’arresto immediato del giovane.