6 Ottobre 2026

Fiumicino – Quattro valigie piene di gioielli ma nessun documento: maxi sequestro d’oro bianco a Fiumicino

Nel mirino un passeggero diretto a Dhaka via Istanbul: viaggiava con un bottino da 36mila euro diviso in involucri di plastica dentro i bagagli da stiva
1 Ottobre 2026
I finanzieri con il 'bottino' trovato e sequestrato
Ventotto chilogrammi di argento puro, lavorato in monili e articoli di vario genere, stipati in quattro bagagli pronti a volare verso il Bangladesh. È l’ingente bottino scoperto e sequestrato all’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, in stretta collaborazione con il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).

Il passeggero, un uomo di nazionalità bengalese, era pronto a imbarcarsi su un volo diretto a Dhaka, con scalo intermedio a Istanbul. Il suo viaggio si è però interrotto bruscamente al gate. Il viaggiatore era infatti finito nel mirino dei militari del Gruppo di Fiumicino, che lo avevano selezionato per un controllo doganale mirato a seguito di un’attenta attività info-investigativa sui flussi dei passeggeri in transito.

I sospetti degli investigatori hanno trovato immediata conferma non appena i quattro bagagli da stiva intestati all’uomo sono passati sotto lo scanner radiogeno. La successiva apertura delle valigie ha rivelato il carico prezioso: decine di involucri di plastica contenenti l’argento, per un valore commerciale complessivo stimato in oltre 36.000 euro.

Messo alle strette, il corriere non è stato in grado di esibire alcuna fattura o documentazione commerciale che potesse giustificare la lecita provenienza del metallo prezioso, né era in possesso delle autorizzazioni obbligatorie per il trasporto transfrontaliero di tali valori. Per l’uomo è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica con l’ipotesi di reato di ricettazione, mentre l’intero carico è stato sottoposto a un sequestro probatorio già convalidato dall’Autorità Giudiziaria.