29 Giugno 2026

Bocconcini di pollo o pesce dal riciclo di ossa e scarti, è davvero questa la strada più sostenibile per sfamare il mondo?

In una mossa che fa un po’ titubare, sia chi consuma carne che chi non la consuma, la startup finlandese SuperGround® ha fatto sapere di aver sviluppato una tecnologia che trasforma ossa e tessuti duri di animali in bocconcini di pollo e crocchette di pesce. L’obiettivo? Ridurre gli sprechi alimentari e le emissioni di carbonio legate...
26 Gennaio 2024
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La startup finlandese SuperGround® ha sviluppato una tecnologia per produrre bocconcini di pollo e crocchette di pesce utilizzando ossa e tessuti duri, altrimenti scartati. L’obiettivo sarebbe ridurre gli sprechi alimentari e le emissioni di carbonio derivanti dall’allevamento animale. Ma è davvero così? E riuscirà a superare la diffidenza dei consumatori?

In una mossa che fa un po’ titubare, sia chi consuma carne che chi non la consuma, la startup finlandese SuperGround® ha fatto sapere di aver sviluppato una tecnologia che trasforma ossa e tessuti duri di animali in bocconcini di pollo e crocchette di pesce. L’obiettivo? Ridurre gli sprechi alimentari e le emissioni di carbonio legate agli allevamenti. Una missione che può sembrare nobile ma che ci lascia parecchio perplessi.

Il fondatore di SuperGround®, Santtu Vekkeli, sostiene che questa innovativa tecnologia può aumentare la resa alimentare dal 20 al 70%, riducendo così le emissioni di CO2. Tuttavia, c’è qualcosa di inquietante in questa proposta che evoca immagini di una dieta post-apocalittica più che di un futuro sostenibile, in cui ci immaginiamo magari che la carne non esista più