23 Giugno 2026

Sentenza shock in Svizzera: pena ridotta per uno stupro perché “breve”, durò “solo” 11 minuti

Proprio in questi giorni in cui tutta Italia osserva attonita l’addio a Giulia Cecchettin, ennesima vittima di femminicidio diventata simbolo di questa piaga sociale, il Paese più vicino a noi emette una sentenza shock proprio sul tema della violenza contro le donne. La Corte suprema di Basilea, in Svizzera, ha infatti ridotto la condanna per...
7 Dicembre 2023
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Il Tribunale Federale di Losanna ha confermato il verdetto della Corte suprema di Basilea riducendo la condanna ad un uomo che aveva stuprato una donna perché l’atto sessuale fu “breve”, durando 11 minuti

@RDNE Stock project/Pexels

Proprio in questi giorni in cui tutta Italia osserva attonita l’addio a Giulia Cecchettin, ennesima vittima di femminicidio diventata simbolo di questa piaga sociale, il Paese più vicino a noi emette una sentenza shock proprio sul tema della violenza contro le donne.

La Corte suprema di Basilea, in Svizzera, ha infatti ridotto la condanna per uno degli uomini coinvolti in uno stupro avvenuto nel febbraio 2020. La vittima, una donna di 33 anni, fu aggredita all’ingresso della sua abitazione. Il primo aggressore, coetaneo della donna, fu condannato nel 2020 a 4 anni e 3 mesi di reclusione, mentre il secondo, minorenne, non ha ancora affrontato il processo.

Uno stupro “incoraggiato” dai comportamenti della vittima

Pene brevi, ma ciò che più indigna è quello che è avvenuto dopo. Nel corso del processo d’appello, gli avvocati del condannato hanno ottenuto uno sconto