8 Luglio 2026

La democrazia tunisina perde la fiducia del popolo

In 3 sorsi – Il 17 dicembre scorso si sono chiuse le prime elezioni legislative della Tunisia. Partendo dai dati oggettivi, quali sono le possibili chiavi interpretative di tale fenomeno? Una Tunisia instabile che rischi comporta per l’equilibrio regionale? 1. URNE ELETTORALI VUOTE Dopo ben tre anni dalle ultime elezioni legislative, sabato scorso la Tunisia…
4 Gennaio 2023
ccimage g11fa093fb92e7833a3ddd7a949727569a80738b847bd456d25f2da12bb55490104d9deb892ba0ef4b172d120a4744e37 scaled 1
ccimage g11fa093fb92e7833a3ddd7a949727569a80738b847bd456d25f2da12bb55490104d9deb892ba0ef4b172d120a4744e37 scaled 1

In 3 sorsi – Il 17 dicembre scorso si sono chiuse le prime elezioni legislative della Tunisia. Partendo dai dati oggettivi, quali sono le possibili chiavi interpretative di tale fenomeno? Una Tunisia instabile che rischi comporta per l’equilibrio regionale?

1. URNE ELETTORALI VUOTE

Dopo ben tre anni dalle ultime elezioni legislative, sabato scorso la Tunisia è tornata alle urne per eleggere i rappresentanti dell’Assemblée des représentants du peuple, la Camera bassa del nuovo Parlamento, registrando un’elevatissima percentuale di astenuti. Secondo le stime rese note dall’Instance Supérieure Indépendante pour les Élections (ISIE), solo l’8,8% circa degli aventi diritto al voto si è presentato ai seggi per esercitare il diritto-dovere per antonomasia di qualsiasi sistema democratico. Un nuovo record in negativo nel panorama elettorale tunisino che, tuttavia, non è mai stato connotato da una consistente partecipazione alle urne. Già nelle elezioni del 2019, infatti, solo il 41% degli elettori aveva deciso di esprimersi col voto, percentuale che, per altro, a livello regionale aveva toccato livelli ancora inferiori. Dopo la Rivoluzione dei Gelsomini e il crollo del regime di Ben Alì, la