26 Giugno 2026

In-Vehicle Data, IAM: “promessa non mantenuta sull’accesso equo”

L’IAM punta i piedi sull’accesso ai dati connessi e alle funzioni digitali: i rischi dell’automotive indipendente spiegati in 6 punti chiave
7 Novembre 2023
Associazioni IAM chiedono norma settoriale sui dati generati dai veicoli.jpg
Associazioni IAM chiedono norma settoriale sui dati generati dai veicoli.jpg

L’ecosistema automobilistico e della mobilità europea si trova attualmente in una fase critica, caratterizzata da un rapido progresso tecnologico e la diffusione dei veicoli connessi. Questa evoluzione richiede un intervento normativo immediato per garantire un accesso equo ai dati, alle funzioni e alle risorse dei veicoli. E’ quanto richiedono a gran voce le principali associazioni europee che rappresentano la filiera dell’Independent Aftermarket (ADPA, AIRC, CECRA, CLEPA, EGEA, ETRMA, FIA, FIGIEFA, INSURANCE EUROPE e LEASEEUROPE) che hanno spiegato importanti punti critici in merito alle normative esistenti e sottolineato l’inefficacia degli investimenti effettuati negli ultimi 15 anni, se vanificati dalle Case auto. Le auto connesse sono state oggetto di studio nel nostro 3° Aftermarket Report Auto Connesse ed Elettriche: le opportunità di oggi e di domani, che presenteremo in anteprima al FuturMotive il 16 novembre 2023.

SBLOCCARE IL POTENZIALE INESPLORATO DELL’INDEPENDENT AFTERMARKET (IAM)

Un comunicato stampa congiunto delle associazioni IAM spiega che negli ultimi 10-15 anni, i fornitori di servizi automobilistici e di mobilità indipendenti europei hanno investito in soluzioni di retrofit per accedere ai dati generati dai veicoli. Questo ha promosso