25 Giugno 2026

Via Poma, «Per sapere chi ha ucciso Simonetta Cesaroni, bisogna sentire quell’uomo»

La giornalista Raffaella Fanelli ha scritto un nuovo libro «Chi ha ucciso Simonetta Cesaroni?», che ripercorre strade e riapre nuove ipotesi
8 Gennaio 2023
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Aveva vent’anni e, il 7 agosto 1990, è stata uccisa con 29 colpi di tagliacarte. Simonetta Cesaroni è stata trovata in un ufficio di via Poma, nel quartiere Prati, a Roma. Era per terra, morta, nuda, con dei calzini bianchi ai piedi, il reggiseno abbassato e un corpetto appoggiato su di lei. Chi sia stato ad ammazzarla così brutalmente non si è mai saputo.

Ed è così che «il caso di via Poma», come poi è stato chiamato negli anni, è diventato uno di quei tanti misteri italiani insoluti, un po’ come per Emanuela Orlandi, per Ustica o l’Italicus: estenuanti ricerche, anni passati a fare ipotesi vaghe, passaggi di testimone tra protagonisti e comparse, per una storia intricatissima che è rimasta appesa.

«Ma c’è una persona, che so essere ancora viva, che potrebbe dare spiegazioni fondamentali». 

Raffaella Fanelli, che di mestiere fa la giornalista e che negli anni non ha mai smesso di seguire l’inchiesta, è talmente sicura nel dirlo, che ci ha scritto un libro, appena pubblicato, dal titolo Chi ha ucciso Simonetta Cesaroni? (Ponte alle