Slogan no vax a Bassano Romano, “una risposta a nazi Maggi”. A novembre il sindaco aveva già reagito duramente a un primo imbrattamento

Date:

Gli slogan no vax su villa Giustiniani Odescalchi a Bassano Romano sono uno sfregio. Non solo verso un bene storico – artistico, ma anche contro il sindaco Emanuele Maggi. E non ne sono convinti solo carabinieri e polizia, che da mesi stanno monitorando e lavorando su quanto sta accadendo in paese. Ad affermare che quella scritta sul muro del palazzo, a caratteri cubitali con vernice rossa e accompagnata dal simbolo no vax della doppia V cerchiata, ha i contorni della “ritorsione” è lo stesso “guerriero”, come si chiamano e si ritengono gli appartenenti al gruppo, che l’ha realizzata.

Ma facciamo un passo indietro. Quando la mattina del 7 maggio Maggi si imbatte nell’imbrattamento ha una dura reazione di condanna: è inammissibile veicolare messaggi danneggiando beni pubblici che per essere ripristinati comportano una spesa per i cittadini, è la sintesi dell’intervento del primo. Ciò provoca la controreazione del gruppo no vax, che mette nel proprio mirino lo stesso sindaco che diventa bersaglio di “vilipendio e attacchi violenti, oltraggiosi e deplorevoli”, come li ha definiti il prefetto di Viterbo Antonio Cananà nell’incontro

━ more like this

Gaffe Infantino al Congresso FIFA: chiama sul palco Palestina e Israele, ma stretta di mano respinta

A tratti, scene surreali. In realtà c'è ben poco da scherzare, perché si parla di storie, guerre e destini di popoli che dominano copertine...

Premier profumo 2000 – Dopo il Coventry, torna su pure l’Ipswich Town

Anche i giochi in cadetteria britannica, la cosiddetta Championship, sono terminati. Chiusa la regular season, adesso è tempo soltanto i playoff. A novanta giri...

Lutto Zanardi – Un minuto di silenzio per tutti gli eventi di sport in tutta Italia

Se ne è andato uno dei più grandi degli ultimi decenni. Qualcuno che per valori, riecheggerà. Un'Italia, quella dello sport e non solo, completamente...

Ucciso per un debito di 30 euro: la confessione shock del killer di Bari-Carbonara

Un debito irrisorio, appena 30 euro, è alla base dell'efferato omicidio che ha scosso il quartiere Carbonara di Bari. La vittima è Michelangelo Scamarcia,...

Terremoto politico in Valle d’Aosta: il Tribunale dichiara decaduto il presidente Testolin

Il Tribunale di Aosta ha accolto il ricorso presentato dai consiglieri di opposizione di Ambiente Diritti Uguaglianza (Avs), dichiarando la decadenza del presidente della...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here