Col poker dominante e rinfrancante alla piccola Cremo che ha aperto la 34° giornata di Serie A nel Friday Night del Maradona, il Napoli ha sostanzialmente soltanto rinviato la festa Scudetto. La notizia, agli albori della quintultima, è che l’Inter non potrà festeggiare domani a Torino, comunque andrà.
Anche se dovesse ripristinare il +12 sbancando l’Olimpico granata, complice scontri diretti azzurri Chivu non potrebbe ancora festeggiare. Che sia ormai uno Scudetto in cassaforte è ormai concetto ampiamente consolidato, forse per i nerazzurri meglio festeggiare in casa: appuntamento dunque col Parma, prossimo fine settimana, per la 21° festa tricolore della propria storia.
Sostanzialmente bastano quattro punti nelle prossime due. Anche con un pari a Torino, avversario comunque comodo in classifica e che ha sostanzialmente consolidato la salvezza e quindi privo di tormenti da torbide acque retrocessione, l’Inter resterebbe padrona del suo destino sulle prossime date. Spetta solo a lei scegliere quando festeggiare: con un punto in Piemonte e tre col Parma, sarebbe comunque aritmeticamente fatta.
L’impressione è che comunque Chivu gestirà le energie. Anche perché con uno Scudetto così in cassaforte, l’appuntamento importante diventa quello di metà maggio a Roma, finale di Coppa Italia con la Lazio. Si può far un bis domestico, non succede dal 2010, quando Mou calò addirittura il Triplete. L’ultima a far Double fu la Vecchia Signora della prima egemonia Allegri, un traguardo che all’Inter manca da ben 16 anni. Si può tornar a scrivere dunque pesantemente storia domestica.


