23 Giugno 2026

Cassino, automotive: il Consorzio Industriale del Lazio a sostegno del confronto tra Regione e Governo

Il Consorzio Industriale del Lazio sostiene il percorso istituzionale in atto tra Regione Lazio e Governo sul futuro del comparto automotive e dello stabilimento di Cassino/Piedimonte San Germano. “Apprendiamo con favore la richiesta della Regione di aprire un confronto specifico tra il Presidente Francesco Rocca e il Ministro Adolfo Urso sul futuro dello stabilimento di…
25 Aprile 2026
cassino stellantis automotive
L'ingresso dello stabilimento Stellantis Cassino Plant

Il Consorzio Industriale del Lazio sostiene il percorso istituzionale in atto tra Regione Lazio e Governo sul futuro del comparto automotive e dello stabilimento di Cassino/Piedimonte San Germano.

“Apprendiamo con favore la richiesta della Regione di aprire un confronto specifico tra il Presidente Francesco Rocca e il Ministro Adolfo Urso sul futuro dello stabilimento di Piedimonte San Germano – ha affermato in merito il Commissario straordinario prof. Raffaele Trequattrini – È un passaggio istituzionale rilevante che rafforza il lavoro già in corso, portato avanti dalla vicepresidente Angelilli, e che va nella direzione di costruire una prospettiva chiara e condivisa per uno stabilimento strategico per tutto il sistema produttivo del Lazio”.

“Piedimonte San Germano rappresenta un asset industriale fondamentale, che va sostenuto con strumenti efficaci e con una visione di lungo periodo. Le criticità del comparto automotive, anche alla luce dello scenario internazionale, rendono ancora più urgente una strategia coordinata tra Governo e Regione, capace di valorizzare le opportunità offerte da Transizione 5.0 e dagli strumenti di programmazione industriale disponibili”.

“Il Consorzio – ha concluso Trequattrini – continuerà, come fatto fino ad ora, sulla strada della collaborazione con la Regione Lazio, con il Presidente Rocca e con la Vicepresidente Angelilli, mettendo a disposizione strumenti operativi e supporto tecnico per favorire investimenti, rafforzare la filiera e tutelare occupazione e indotto. L’obiettivo condiviso deve essere il rilancio del sito come polo industriale innovativo e competitivo, all’interno di una strategia unitaria che metta al centro sviluppo, lavoro e attrattività del territorio evitando ogni forma di parcellizzazione”.