19 Giugno 2026

Parto traumatico, umiliazioni e vessazioni: che cos’è la violenza ostetrica e perché bisogna parlarne

Una subdola umiliazione verbale, frasi offensive, carenza di assistenza o ipermedicalizzazione, violazione della privacy, mancato ascolto della donna: una gamma di condotte terribili che identificano forme di violenza fisica o psicologica all’interno di una sala parto. È la cosiddetta “violenza ostetrica” ed è molto più frequente di quanto si voglia pensare, tanto che recenti indagini parlando...
24 Novembre 2022
gravidanza glifosato
gravidanza glifosato

Un insieme di comportamenti che spesso vengono perpetrati durante l’assistenza al parto e che l’Oms nel 2014 ha già classificato come “abuso e mancanza di rispetto”. Non dimentichiamoci dell’esistenza di un aspetto subdolo, quello della “violenza ostetrica”

Emergenza clima nel Mediterraneo

Una subdola umiliazione verbale, frasi offensive, carenza di assistenza o ipermedicalizzazione, violazione della privacy, mancato ascolto della donna: una gamma di condotte terribili che identificano forme di violenza fisica o psicologica all’interno di una sala parto. È la cosiddetta “violenza ostetrica” ed è molto più frequente di quanto si voglia pensare, tanto che recenti indagini parlando di 4 mamme su 10 che dichiarano di aver subito “azioni lesive della dignità personale.

Sono i dati che emergono da una recente ricerca nazionale realizzata dalla Doxa nel 2017 per conto dell’Osservatorio sulla Violenza Ostetrica in Italia, da cui emerse che il 21% delle mamme italiane con figli di 0-14 anni ha dichiarato di aver subito un maltrattamento fisico o verbale durante il primo parto.

Leggi anche: Violenza ostetrica: 1 donna su 5 ha subito in Italia un parto traumatico #bastatacere

Lo studio prese