NAPOLI – Sarà rientrato il caso Lukaku a Napoli? Lui forse sì, soltanto per 24 ore. Ma il caso.. nemmeno per sogno.
LA RICOSTRUZIONE Il calciatore, come vi abbiamo ampiamente narrato e descritto nelle settimane precedenti, è al centro di una diatriba con proprietà e dirigenza (nonché col suo storico allenatore, Antonio Conte, con cui i rapporti stavolta sembrano essersi definitivamente macchiati) per quanto successo durante la sosta per le nazionale. Al fine di redigere un piccolo ripassino di storia, a fine marzo Lukaku si recò in Belgio dalla sua Federazione ma non tornò più, sostanzialmente disertando la richiamata alle armi per restare a curarsi in patria soprattutto al fianco della sua famiglia.
BELGIO Una scelta per nulla gradita ai tempi dal Napoli stesso, che minacciò provvedimenti disciplinare tra cui l’ipotesi di lasciarlo fuori rosa. Alla fine il buon Big Rom fuori rosa ha deciso di rimanerci da solo: è rimasto in Belgio a curar una stagione macchiata ancora da quell’infortunio ad inizio stagione, di fatto seguendo il protocollo della Federazione sfiduciando quello dello staff sanitario azzurro, al fine d’arrivar al Mondiale recuperando la miglior condizione possibile.
ADDIO? Bene. O così si fa per dire. Ieri il rientro di nascosto a Castel Volturno, due settimane dopo il polverone di fine marzo. Un incontro in gran segreto in mattinata col DS Manna, evitando Conte o gruppo squadra. Il tempo nemmeno di disfare borsa e bagagli e ripartire: è tornato in Belgio. Dove presumibilmente resterà per altre settimane: la sua stagione col Napoli può forse già dirsi conclusa, sempre più plausibile un suo addio a fine stagione. Una storia nata bene e senz’altro scudettata, ma destinata a finire malissimo.


