Milan campione d’Italia, Bartolini e Vissani pronti a cucinare per la squadra

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Non era ancora finito il primo tempo, che già centinaia di tifosi erano in piazza Duomo a Milano per anticipare la festa di quella che sarebbe scoppiata di lì a nemmeno un’ora per la vittoria dello Scudetto del Milan. E così era davanti a Casa Milan. Chissà se fra i festanti c’erano già tanti dei professionisti dell’accoglienza che da giorni sui social non nascondevano il loro tifo. E fra questi certamente non mancavano, anche se non ancora in piazza, i due cuochi che prima di altri avevano confidato a Italia a Tavola nei giorni scorsi, oltre alla loro fede calcistica, i programmi in caso di vittoria della squadra del cuore.

E parliamo di cuochi che mentre l’Inter non ha potuto agguantare l‘agognata seconda stella, loro ne avevano già viste altre che come i calciatori si portano con orgoglio sulla giacca. E certamente ora si staranno preparano per tenere fede alle loro promesse sperando che dopo questo 19° scudetto anche il Milan possa presto concerrere per la seconda stella.

I calciatori a casa Baschi da Vissani

Pensiamo a Giancarlo Vissani che ci aveva detto:  «Se il Milan vince lo scudetto invito tutta la squadra a pranzo a Casa Vissani, mia ospite. Ma ricordiamoci che il pallone è rotondo e che con quattro gare da giocare tutto può ancora succedere» puntualizzava lo chef felice che la sua scaramanzia abbia portato bene ai rossoneri. E non a caso Vissani aveva messo le mani avanti precisando che per lui, i nerazzurri erano quelli che avevano  la rosa più forte, pronta per vincere, felice ovviamente oggi di essere stato fin troppo prudente…

Bartolini pronto a fare un risotto a Milanello

Ma se parliamo di stelle del mondo della cucina chi se non Enrico Bartolini – che di stelle Michelin nei suoi ristoranti ne ha collezionate ben dieci, tre al Mudec di Milano – poteva dire la sua? Tifosissimo del Milan, si era detto ottimista q.b., quanto basta: «Ormai manca poco al traguardo – ci aveva detto –  e, con i rossoneri davanti, non si può che essere ottimisti». Anche lui era stato prudente aggiungendo: «non bisogna sbilanciarsi troppo, perché due punti non sono così tanti e bisogna riconoscere che tra le due è l’Inter quella che ha la rosa più attrezzata. Il Milan è una squadra giovane, che in questo campionato ha dimostrato di aver commesso degli errori riconducibili all’età e alla poca esperienza dei singoli. Ma è davanti, e questo basta».

«In caso di vittoria dello scudetto? Non posso ospitare tutto il Milan al Mudec – ci rispondeva Bartolini -. Al massimo mi posso proporre per preparare un buon risotto a Milanello per tutto il gruppo. Del resto questo dev’essere lo sport: condivisione di tutto ciò che accade, soprattutto le gioie».

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