Circa 20 tonnellate di tonno in scatola sono state sequestrate al porto di La Spezia. Il carico, destinato alle tavole degli italiani per Natale, non rispettava le normative di tracciabilità
Il porto di La Spezia è stato protagonista di un’importante operazione di sequestro che ha coinvolto circa 20 tonnellate di tonno pinna gialla in scatola, destinato al mercato italiano. Il carico, del valore commerciale di circa 250.000 euro, era arrivato nel porto ligure su un mercantile proveniente dal Senegal.
Il sequestro, effettuato congiuntamente dalla Capitaneria di Porto della Spezia e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, si è reso necessario in quanto il carico presentava seri problemi di tracciabilità e di conformità alle normative europee sul commercio di prodotti ittici.
In pratica, il tonno in scatola non aveva i requisiti necessari per entrare in Italia. Ma capiamo meglio quali problemi presentava.
Le irregolarità riscontrate
L’operazione di controllo è scattata grazie a una segnalazione proveniente da organi competenti, che già da tempo stavano monitorando l’afflusso di prodotti ittici in Italia e in Europa, in particolare in vista


