4 Ottobre 2026

I Pink Floyd hanno pubblicato 18 concerti risalenti all’epoca di ‘Dark Side of the Moon’

Disponibili in streaming, i bootleg ufficiali coprono il periodo che va da gennaio a dicembre 1972. Raccontano l’evoluzione del loro album più celebre prima della pubblicazione. C’è anche una raccolta di 'Alternative Tracks' The post I Pink Floyd hanno pubblicato 18 concerti risalenti all’epoca di ‘Dark Side of the Moon’ first appeared on Rolling Stone…
19 Dicembre 2022
pink floyd 1972
pink floyd 1972

Sta diventando una tradizione. Senza grandi annunci, i Pink Floyd hanno pubblicato sulle piattaforme 18 concerti risalenti al periodo di The Dark Side of the Moon, oltre a una raccolta di alternative tracks del loro album più celebre.

La band aveva pubblicato a dicembre 2021 una dozzina di bootleg ufficiali che coprivano il periodo che va dal 1970 al 1972. È un modo per estendere il diritto d’autore sulle registrazioni, come ha spiegato tempo fa un rappresentante della Sony a proposito delle incisioni che circolano in rete di Dylan: «In sostanza la legge dice: se non hai usato le registrazioni per 50 anni, non lo potrai più fare».

I 18 concerti coprono il periodo che va dal 23 gennaio al 9 dicembre 1972 e vedono i Pink Floyd lavorare, rifinire e infine perfezionare il loro capolavoro The Dark Side of the Moon prima della pubblicazione avvenuta nel mese di marzo del 1973. Tra i bootleg ufficiali ci sono quelli che coprono le quattro serate al Rainbow di Londra del 17 febbraio 1972.

La raccolta intitolata Alternative Tracks 1972 contiene remix e versioni alternative