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La società fiorentina che riqualifica le strutture storiche, dando vita a immobili di pregio
Articolo tratto dal numero di agosto 2022 di Forbes Italia. Abbonati!
Ristrutturare e arredare immobili d’epoca è un’arte complessa. Una danza, tra passato e presente, che deve esaltare senza snaturare, proiettare nel presente facendo dialogare epoche e linguaggi diversi. Ma è anche un’arte da maneggiare con cura.
[caption id="attachment_149670" align="aligncenter" width="530"] Il fondatore Pasquale Cataldi e Maria Sidelnikova, chief marketing officer.[/caption]
Lo sa bene Altus Lifestyle, società internazionale di real estate con sede a Firenze, che si occupa di riqualificare strutture storiche, dando vita a sviluppi immobiliari di grande pregio. Il suo fondatore, nel 2016, è Pasquale Cataldi insieme all’imprenditore italo-messicano Fabio Massimo Covarrubias e all’architetto Michele Morandi: un team a cui si è unita successivamente Maria Sidelnikova nel ruolo di chief marketing officer.
Diversamente da altri player del settore, Altus Lifestyle si occupa di tutte le fasi del progetto immobiliare, dall’acquisizione degli edifici fino alla progettazione degli spazi, dalla realizzazione dei lavori all’arredo. Con un obiettivo: esaltare il patrimonio culturale degli immobili, e offrire ambienti freschi e dallo stile contemporaneo, dove innovazione e tecnologia si intrecciano alla storia.
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Situati tra Firenze, Milano ma anche all’estero, dalla Spagna al Messico, gli immobili Altus Lifestyle restituiscono lo spirito e le atmosfere dei luoghi in cui si trovano: “Ogni progetto ha una storia a sé, e ogni architettura va trattata secondo il suo genius loci: per questo non si può applicare lo stesso l’approccio progettuale a un palazzo storico fiorentino e a una location in Messico. Oltre al restauro, il palazzo storico va tutelato e valorizzato in tutte le sue caratteristiche architettoniche, senza operare in maniera invasiva ma, soprattutto, senza creare una competizione tra antico e contemporaneo”, spiega Morandi.
Dopo essere stati restaurati, gli affreschi, gli stucchi e gli elementi architettonici originali vengono messi in risalto attraverso sapienti sistemi di illuminazione che fanno emergere i dettagli, e attraverso arredi che si sposano con il loro carattere. “Alla base c’è sempre il rispetto delle memorie dell’edificio. Quando iniziamo un progetto, la prima cosa è saper leggere l’architettura dell’immobile e saper valorizzare i suoi aspetti più salienti. Solo dopo calibriamo il progetto”.
Tantissime, le sfide progettuali che ha dovuto affrontare la società. “La più importante? Sembrerà strano ma non è stato un palazzo di grandi dimensioni, bensì un appartamento di 300 mq sul Lungarno, a pochi passi da Ponte Vecchio: la difficoltà maggiore è stata quella di coniugare il restauro degli ambienti con l’installazione di un sistema impiantistico all’avanguardia. Grazie a un team di ingegneri siamo riusciti a creare ambienti pulitissimi, nascondendo tutti gli elementi visivamente poco piacevoli”.
Seguendo le esigenze del settore, ogni immobile Altus viene fornito già arredato. “In ogni proprietà, in Italia come nel mondo, cerchiamo di promuovere il design italiano. I nostri fornitori sono top brand come Poltrona Frau, Minotti, Giorgetti, Poliform, Moroso, B&B Italia, Rimadesio, Paola Lenti e altri”. Ma c’è anche un’altra particolarità: “Uno dei nostri principi fondamentali è quello di pensare all’arredamento fin da subito, anche attraverso la realizzazione di mobili ed elementi su misura: dallo zoccolino all’armadio, passando per le luci. In alcuni progetti, per esempio, abbiamo disegnato tutta l’illuminazione”.
A creare gli elementi su misura sono artigiani toscani: “Ci affidiamo a realtà di nicchia; ci piace lavorare con il falegname, il fabbro, parlare con loro e creare uno scambio profondo. La Toscana, ma anche tutta Italia, è ricchissima di queste eccellenze. I nostri artigiani sono professionisti meravigliosi”. Una filosofia, quella di promuovere l’artigianato locale, che viene applicata anche agli immobili oltreoceano.
Come è successo a Tulum con il progetto Mudra, un complesso di 12 appartamenti situati in una palazzina di tre piani in uno dei quartieri più in voga della città. Progettato dall’architetto Luis Alejandro Cuesta Perusquia, “è stato forse il nostro progetto più divertente. Qui abbiamo utilizzato materiali e tecniche locali, fondendole a un layout fresco e contemporaneo. Abbiamo fatto emergere le peculiarità architettoniche del luogo appoggiandoci ad artigiani della zona, che hanno creato piastrelle e altri elementi usando materiali poveri e naturali. Una dimostrazione che, a volte, lusso non fa rima con costoso. Tutto sta nel rispettare luoghi, atmosfere e tradizioni locali con semplicità e raffinatezza”.
L’articolo La società fiorentina che riqualifica le strutture storiche, dando vita a immobili di pregio è tratto da Forbes Italia.
Il “Buy now pay later” di Klarna conquista anche il calcio: accordo con la Roma sugli abbonamenti per lo stadio
Acquistare un abbonamento per lo stadio e pagarlo in tre rate. Per chi tifa Roma, ora è possibile. Ha avuto un ottimo seguito infatti l'accordo stretto tra Klarna, società attiva in tutto il mondo nel campo dei pagamenti flessibili e l'AS Roma, che una novità per i tifosi , per la prima volta per un club di Serie A, ha permesso di dividere la spesa per l’abbonamento in 3 rate e senza interessi. Un’alternativa al credito che permetterà loro di superare le barriere legate ai costi.
Sono stati infatti quasi 7.000 gli abbonati che hanno scelto questa modalità di pagamento inedita che a breve si estenderà non solo a tutti gli acquisti che riguardino il ticketing giallorosso ma anche all'interno dello store online.
“All’interno del Club ogni nostra decisione è presa con l’intenzione di offrire ai nostri tifosi un servizio sempre più accessibile e innovativo", spiega Paolo Monguzzi, venue business director di AS Roma. "In Klarna e nelle sue caratteristiche abbiamo trovato tutto quello che cercavamo: un’innovazione tecnologica che aiutasse i nostri tifosi a rendere l’esperienza di pagamento la più flessibile possibile. Siamo decisamente soddisfatti dell’esperienza avuta durante la fase di vendita degli abbonamenti e siamo certi che un numero sempre maggiore dei nostri tifosi usufruirà di Klarna per i propri acquisti anche nel corso dei prossimi anni”.
"La partnership con una squadra di calcio così prestigiosa rappresenta un ulteriore passo importante nel percorso di Klarna in Italia e non solo. Siamo orgogliosi di supportare i tifosi della AS Roma AS Roma e Klarna insieme per offrire ai tifosi un servizio di pagamento flessibile e di offrire loro flessibilità e scelta quando si tratta di acquistare i biglietti online e il merchandising della loro squadra", ha dichiarato Francesco Passone, country manager di Klarna in Italia.
Attraverso questa partnership, Klarna conferma e rinforza il proprio impegno in Italia, dove può contare già su più di un milione di clienti, attratti non solo dalle innovative soluzioni di pagamento offerte ma anche dalla collaborazione con oltre 8000 brand italiani e internazionali.
L’articolo Il “Buy now pay later” di Klarna conquista anche il calcio: accordo con la Roma sugli abbonamenti per lo stadio è tratto da Forbes Italia.
Innovazione al potere: le foto dell’evento dedicato agli under 30 di Forbes
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Per il quinto anno consecutivo, Forbes Italia ha voluto celebrare i suoi 100 talenti under 30 con un party esclusivo. Una community di giovani che, anno dopo anno, si allarga e che, nella cornice del Principe di Savoia a Milano, ha avuto modo di confrontarsi e fare networking portando idee, visioni imprenditoriali e creatività.
Tante le categorie e i settori che i giovani imprenditori vogliono innovare. Considerato anche che, negli ultimi anni, sono entrati in gioco nuovi trend e tecnologie come la blockchain, le cripto e la sostenibilità.
I relatori e premiati della serata
A salire per prima sul palco, durante la presentazione moderata dal managing editor Daniel Settembre, è stata Camilla Colucci, ceo è co-fondatrice di Circularity, piattaforma per la gestione degli scarti industriali, che ha approfondendo quanto anticipato sul numero di Forbes Italia di marzo di cui è stata protagonista di copertina.
LEGGI ANCHE: "L’amazzone del riciclo: l’under 30 che ha creato una startup per gestire gli scarti industriali"
Anche quest'anno, sono state tanto le aziende che, in qualità di tutor, hanno scelto di supportare il progetto under 30. Tra queste Haier, che con Emiliano Garofalo, country manager Italia di Haier Europe, ha assegnato un premio ad Alessandro Marinella, brand ambassador di E.Marinella e Arianna Pozzi, fondatrice di Gaia My Friend. Poi è stato il turno del marchio svizzero di orologi Breguet Italia, con il brand manager Maurizio Marino che ha raccontato come un'azienda tanto storica possa continuare, ogni giorno, a fare innovazione.
Ospite anche Tracy, vincitrice dell’ultima edizione di Masterchef. Con una travagliata storia personale, la 28enne di origine nigeriana è arrivata in Italia a 12 anni. Negli anni ha sviluppato la passione per la cucina e a marzo è andato in stampa il suo libro “Soul Kitchen, Le mie ricette per nutrire l’anima".
Sono continuate poi le premiazioni con Lavinia Fogolari, marketing manager di Asus, che a supporto della categoria Consumer Tech ha premiato Federico Prugnoli, fondatore di Wetacoo, Federico Di Condina, fondatore di Youstart, Giovanni Ghigliotti, ceo di Lesson Bloom, Giovanni Pizza e Fabrizio Pinci, fondatori di BonusX e infine Arianna Pozzi, fondatrice di Gaia My Friend.
Le altre storie di giovani di successo
A salire sul palco per raccontare la loro storia anche Mattia Marangon e Samuele Rovituso, fondatori di Legolize, Bianca Arrighini e Livia Viganò, fondatrici di Factanza, Petru Capatina e Paolo Bottiglieri, fondatori di WeGlad.
Presente alla serata, infine, anche il team "Che fatica la vita da bomber".
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L’articolo Innovazione al potere: le foto dell’evento dedicato agli under 30 di Forbes è tratto da Forbes Italia.
Enel e Intesa Sanpaolo acquistano Mooney: valutazione di 1,4 miliardi di euro
Enel e Intesa Sanpaolo hanno concluso l’acquisizione di Mooney, fintech di prossimità italiana che mette insieme servizi di pagamento e bancari, per la vendita fisica e online. Enel ha acquisito il 50% del capitale sociale tramite Enel X, Intesa Sanpaolo il 20% attraverso Banca 5, che già deteneva il 30%. Le quote appartenevano a Schumann Investments, controllata del fondo di private equity Cvc Capital Partners.
L’operazione ha assegnato a Mooney una valutazione di 1,385 miliardi di euro. Enel X e Banca 5 hanno ora una partecipazione del 50% ciascuna.
“L’accordo rappresenta un grande traguardo per Mooney, che, con un percorso di crescita forte e continuo, ha saputo attirare l’interesse di due aziende di altissimo livello”, ha commentato Emilio Petrone, amministratore delegato di Mooney. “La loro presenza è garanzia di solidità economico-finanziaria e del proseguimento di una politica aziendale mirata allo sviluppo, all’eccellenza tecnologica e alla sostenibilità”.
L’operazione
Enel X, società di servizi per l’innovazione e la transizione energetica del gruppo Enel, ha pagato un corrispettivo di circa 225 milioni per la parte di equity e 125 milioni per l’acquisto di un credito vantato da Schumann Investments nei confronti di Mooney. Banca 5, società di open digital banking di Intesa Sanpaolo, ha pagato un corrispettivo di 89 milioni di euro per la parte di equity.
Mooney dovrebbe acquisire in futuro tutte le attività di Enel X nel campo dei servizi finanziari (Enel X Financial Services, CityPoste Payment, Paytipper e Junia Insurance) per 140 milioni di euro. Nascerà così una joint fintech europea.
Che cos’è Mooney
Mooney è nata nel dicembre 2019 dall’unione tra SisalPay e la stessa Banca 5. È oggi una delle principali fintech italiane, con un turnover di 14,8 miliardi di euro. Ha 20 milioni di consumatori sul canale fisico, tre su quello digitale e 250 milioni di transazioni, di cui il 40% cashless.
Mooney ha 45mila punti vendita. Nel 2020 ha registrato ricavi per 153 milioni di euro e un margine operativo lordo di 82 milioni. Ha circa 20 milioni di clienti e gestisce ogni anno il 20% di tutte le bollette elettriche emesse dal gruppo Enel. Tramite la partecipazione in MyCicero, gestisce inoltre una piattaforma digitale che fornisce servizi di mobilità a oltre due milioni di clienti.
L’articolo Enel e Intesa Sanpaolo acquistano Mooney: valutazione di 1,4 miliardi di euro è tratto da Forbes Italia.
Small Giants, terza tappa a Trieste: il resoconto dell’evento dedicato alle Pmi del Nord Est
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Il viaggio di Forbes Italia alla scoperta delle Pmi italiane continua con la sua terza tappa. Small Giants, nella serata del 7 luglio, ha incontrato i protagonisti del Friuli Venezia Giulia e del Nord Est a Duino Aurisina, in provincia di Trieste.
Ad aprire l’evento è stato il sindaco di Duino Aurisina, Igor Gabrovec, che ha testimoniato l’importanza di questa iniziativa non solo per la città, ma per tutto il Nord Est italiano.
La serata, moderata da Alessandro Rossi, direttore di Forbes Italia, si è articolata sui temi dell'innovazione e della sostenibilità. Sul palco di Small Giants sono intervenuti, tra gli altri, Filippo Cavandoli, ceo di Ppn Hospitality, Riccardo Illy, presidente del Polo del Gusto, Mattia Cérgol, presidente Confindustria Giovani Alto Adriatico, Matteo Caradonna, small medium enterprise & corporate digital channels di Telepass, Anna Gregorio, ceo e co-founder di Picosats, Andrea Berna, responsabile commerciale Italia Banca Ifis, Clarissa Pirillo, digital marketing strategist di Rougj, Alessandro Zudek, business development manager di Zudek, Erika Le Noan, presidente di Dammann Frères, e Aljosa Ota, Ente turismo Slovenia.
L'evento è stata l'occasione per provare a comprendere più da vicino la situazione attuale delle pmi del territorio e per chiedere agli imprenditori quali rischi e quali opportunità possono emergere dalla crisi economica attuale.
Il viaggio di Small Giants, dopo la tappa di Trieste, continuerà in tutta Italia, da Nord a Sud. Le Pmi sono infatti il presente e il futuro del nostro Paese. La prossima tappa sarà il 13 settembre a Firenze.
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L’articolo Small Giants, terza tappa a Trieste: il resoconto dell’evento dedicato alle Pmi del Nord Est è tratto da Forbes Italia.
Forbes di luglio in edicola con la leadership femminile. In allegato il nuovo numero di Bike
Bfc Media presenta il numero di luglio di Forbes Italia, da oggi disponibile in edicola, che celebra la leadership femminile nelle aziende e nella vita di tutti i giorni. Un successo, come afferma il direttore di Forbes Italia, Alessandro Rossi, “non tanto dovuto alle quote rosa, ma perché le donne sono brave, intelligenti, capaci, preparate, tenaci”.
La cover story è dedicata alla regina della ceramica, Federica Minozzi, a capo di Iris Ceramica Group, una donna che ha saputo coniugare innovazione e tradizione. Minozzi è una tra le 100 figure che, per il quinto anno consecutivo, Forbes Italia ha selezionato perché si sono distinte per il loro impegno e capacità di leadership. Donne che hanno aggiunto valore a settori quali arte, lifestyle, finanza, scienza e sport, contribuendo alla crescita del Paese.
All'interno delle 160 pagine di Forbes Italia anche le donne nella classifica dei miliardari globali (solo 327 su 2.668). Sulla lista ci sono solo 101 imprenditrici self made. In cima Françoise Bettencourt Meyers, l’erede dell’impero L’Oréal. Si parla poi della sorveglianza digitale sui dipendenti, che, se eccessiva, fa scappare i talenti e abbassa la produttività. Spazio anche alla categoria retail & e-commerce degli under 30 selezionati da Forbes Italia per il 2022.
In allegato il numero 9 Bike
Allegato al magazine il numero 9 di Bike, il trimestrale gratuito dedicato al vivere in movimento. In copertina la famiglia Santini, fresca dell’accordo quinquennale con gli organizzatori del Tour de France, che porterà l'azienda a firmare la maglia gialla.
Tante le curiotià e gli approfondimenti anche in questo numero: il passaggio del Giro d’Italia a Ca’ del Poggio, raccontato da Bike Channel; la spiegazione dello storico passaggio di borraccia tra Bartali e Coppi, immortalato sul Col du Galibier; il Bike Hub nella Valle del Savio; l'impresa di Davide Nicola, allenatore della Salernitana che, nonostante la salvezza, questa volta non ha ripetuto il pellegrinaggio a pedali in segno di ringraziamento.
L’articolo Forbes di luglio in edicola con la leadership femminile. In allegato il nuovo numero di Bike è tratto da Forbes Italia.
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