• 8 Luglio 2022
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Bitcoin, quanto possiamo fidarci? Ecco cosa c’è sotto il velo dell’anonimato

Bitcoin, quanto possiamo fidarci? Ecco cosa c’è sotto il velo dell’anonimato

Bitcoin, quanto possiamo fidarci? Ecco cosa c’è sotto il velo dell’anonimato – Agenda Digitale

criptovalute

Finora la tecnologia blockchain ha permesso a una vecchia élite di trasferirsi dalla finanza tradizionale a quella delle crypto, Bitcoin in testa. Ma gli stessi algoritmi sono stati utilizzati da due scienziati per scoprire cosa si nasconde dietro un’idea di decentramento più retorica che sostanziale

08 Lug 2022

criptovalute bitcoin_709061209

Negli ultimi mesi il sistema delle cryptovalute è sotto pressione per il crollo del mercato indotto prima dall’accoppiata Terra-Luna e USDT, e successivamente da altri eventi simili. In realtà fattori avversi si sono manifestati si dall’inizio dell’anno ma solo negli ultimi mesi le difficoltà si sono acuite. A soffrirne di più le principali crypto con Bitcoin ed Ethereum in testa.

Questi episodi che hanno fatto perdere oltre due terzi del valore complessivo del mercato in pochi mesi sono legati ad astuti utilizzi degli algoritmi e delle tecniche di scambio sulle blockchain, piuttosto che a crisi dei mercati finanziari in genere: ciò ha messo in seria discussione l’affidabilità dei progetti di crypto e dei token ma ha anche evidenziato che il tutto si basa sulla potenza e velocità di calcolo per battere l’algoritmo concorrente o navigarne nei bug.

Bitcoin e crypto-asset: scatta l’ora delle regole, anche in Italia

I 64 del Bitcoin

Di ben diverso impatto è lo studio di Alyssa Blackburn e di Erez Lieberman Aiden, entrambi della Rice University, lei una data scientist esperta di analisi ed investigazioni sui dati, e lui un esperto di matematica applicata, un genetista e informatico di primo livello.

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Blackburn ha accumulato per anni una mole di dati estratti dalla blockchain di Bitcoin, ha catalogato e registrato tutte le transazioni dalla nascita di Bitcoin fino al 2011, ha incrociato i dati con numerosi blog e fonti social, le operazioni di vendita in profitto e quelle in perdita, tutte le operazioni di mining di un nuovo Bitcoin e ha letteralmente seguito, per non dire inseguito, ogni singola traccia di ogni Bitcoin coniato sin dalla prima ora. Ma il passaggio fondamentale è stato quello di inseguire, goccia dopo goccia, le infinitesime informazioni trapelate rispetto alla blockchain, al suo inventore Satoshi Nakamoto e una ristretta cerchia di altre persone. Nonché lo


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