Società

spot_imgspot_img

“Questo il mio ultimo post”, l’arresto in Iran di due famose attrici che hanno contestato il regime (video)

“Qualunque cosa accada, sappiate che, come sempre, starò con il popolo iraniano. Questo forse è il mio ultimo post”, ha scritto la famosa attrice iraniana Hengameh Ghaziani prima di essere portata via dalla polizia e arrestata assieme ad un’altra celebre collega, Katayoun Riahi, con cui condivide l’accusa di aver sostenuto pubblicamente proteste antigovernative di massa […] L'articolo “Questo il mio ultimo post”, l’arresto in Iran di due famose attrici che hanno contestato il regime (video) sembra essere il primo su Secolo d'Italia.

Iran, così le proteste diventano internazionali

Il coach della nazionale di Calcio inglese, Gareth Southgate, ha annunciato che i suoi calciatori si inginocchieranno prima della partita con l’Iran in segno di sostegno alle manifestazioni popolari che il regime sta cercando di reprimere da due mesi. Il gesto, che evoca quello di Colin Kaepernick (l’ex quarterback dei San Francisco 49ers lo aveva […]

Bob Iger riprende in mano Disney, un ritorno clamoroso per raddrizzare la rotta

Da un Bob a un altro, di nuovo. In un momento di turbolenza e cambiamenti, la Disney ha deciso di tornare al passato nominando Robert Iger nuovo Ceo dell’azienda per i prossimi due anni. È una posizione che conosce bene, visto che l’ha già ricoperta in passato per quindici anni, fino al 2020. Poi aveva […]

Marocchinate, il presidente dell’associazione vittime: «La Francia è ancora in debito con l’Italia»

«La Francia è ancora in debito con l’Italia». A dirlo è stato il presidente dell’Associazione nazionale vittime delle marocchinate, Emiliano Ciotti, secondo il quale Parigi spende «belle parole» su migranti e accoglienza, mentre si guarda bene dal dirne una sui crimini commessi goumier che agivano sotto le sue insegne. Una circostanza che «l’Italia non può […] L'articolo Marocchinate, il presidente dell’associazione vittime: «La Francia è ancora in debito con l’Italia» sembra essere il primo su Secolo d'Italia.

Cosa succederà all’esordio dell’Iran ai mondiali di Calcio?

Alla fine potrebbe anche accadere che il regime iraniano sia la prima vittima dei campionati del mondo di calcio appena cominciati in Qatar. L’idea ventilata da molti, escludere l’Iran, non ha avuto seguito e di questo il regime alla fine potrebbe dolersi, nonostante i rapporti amicali con il regime di Doha. A Teheran pensavano che […]

Mezzogiorno, ecco perché per la nuova “Questione Meridionale” serve una “visione nazionale”

È così urgente spingere per la cosiddetta autonomia differenziata? La prudenza è d’obbligo, vista la delicatezza del tema e a fronte di un’Italia a più velocità, dove l’erogazione dei servizi essenziali tra Mezzogiorno e Settentrione è oggettivamente sbilanciata. E non solo perché lo “spacchettamento” delle competenze (con la devoluzione – nella forma più radicale – […] L'articolo Mezzogiorno, ecco perché per la nuova “Questione Meridionale” serve una “visione nazionale” sembra essere il primo su Secolo d'Italia.

Subscribe to our magazine

━ popular

Derby d’Europa – Sonnifero e singhiozzi, primo atto in parità: Olimpico decisivo

Un peccato, un derby europeo. Per le sole due realtà rappresentanti il Bel Paese in questa competizione. Un peccato, proprio perché una delle due...

Mantova – Chiama il 112 mentre il padre picchia la madre con un tubo di metallo: il coraggio di un bambino di 9 anni

MANTOVA - Ha avuto la prontezza e il coraggio di prendere il telefono e chiedere aiuto mentre in casa si consumava una violenta aggressione....

Roma – Orrore nel carcere minorile di Casal del Marmo: dieci agenti indagati per tortura sui minori

ROMA – "Vi porto sopra e vi faccio carne macinata". È solo una delle agghiaccianti minacce contenute nelle carte dell’inchiesta che sta scuotendo l’istituto penale per...

Ausonia – Aggredito brutalmente dal figlio, pensionato muore dopo due settimane di agonia

Dopo due settimane di lotta tra la vita e la morte in un letto d’ospedale a Roma, Carmine Moschetta Santamaria non ce l’ha fatta....

Sanità sotto assedio: 18mila aggressioni e 23mila operatori colpiti nel 2025

ROMA – I numeri dell’ultimo anno fotografano una realtà drammatica per chi lavora negli ospedali italiani: nel 2025 sono stati 18.000 gli episodi di aggressione registrati,...