22 Giugno 2026

Cambiamento climatico e aggressività nelle società animali: una guerra per le risorse?

Lo studio “Animal conflicts escalate in a warmer world”, pubblicato su Science of the Total Environment” da Niccolò Fattorini, Sandro Lovari, Sara Franceschi  Chiara Brunetti, Carolina Baruzzi e Francesco Ferrettidell’università di Siena e da Gianpasquale Chiatante del NBFC - National Biodiversity Future Center di Palermo, fornisce «Evidenze su come l’aumento di aggressività all’interno delle società animali…
6 Marzo 2023
Cambiamento climatico e aggressivita nelle societa animali
Cambiamento climatico e aggressivita nelle societa animali

Studio italiano sul camoscio appenninico che vive in ambienti particolarmente sensibili al cambiamento climatico

[6 Marzo 2023]

Lo studio “Animal conflicts escalate in a warmer world”, pubblicato su Science of the Total Environment” da Niccolò Fattorini, Sandro Lovari, Sara Franceschi  Chiara Brunetti, Carolina Baruzzi e Francesco Ferrettidell’università di Siena e da Gianpasquale Chiatante del NBFC – National Biodiversity Future Center di Palermo, fornisce «Evidenze su come l’aumento di aggressività all’interno delle società animali possa configurarsi come una nuova risposta comportamentale al riscaldamento globale».

I ricercatori spiegano che «In molte specie animali gli individui competono per l’accesso alle risorse alimentari, e spesso questa competizione può verificarsi attraverso il comportamento aggressivo. Ci siamo chiesti se l’attuale cambiamento climatico, attraverso i suoi effetti sulla crescita della vegetazione, provocati dall’aumento di temperatura e alterazione della piovosità, possa indirettamente intensificare i conflitti per l’accesso alle risorse da parte di mammiferi erbivori. Abbiamo quindi preso in esame il camoscio appenninico, un erbivoro a rischio di estinzione che abita le alte quote, ambienti particolarmente sensibili al cambiamento climatico».

Lo studio,