20 Ottobre 2026

Caltanissetta – Procura nissena chiede archiviazione inchiesta su sorelline San Cataldo

CALTANISSETTA - Le indagini a carico di ignoti per sequestro di persona "sono concluse senza che sia emerso alcun elemento" e la procura ha depositato la richiesta di archiviazione dell'inchiesta aperta dopo che Benedetta e Domitilla, 12 e 8 anni, di San Cataldo (Caltanissetta), erano sparite lo scorso venerdì sera per essere ritrovate sabato pomeriggio…
22 Settembre 2026

CALTANISSETTA – Le indagini a carico di ignoti per sequestro di persona “sono concluse senza che sia emerso alcun elemento” e la procura ha depositato la richiesta di archiviazione dell’inchiesta aperta dopo che Benedetta e Domitilla, 12 e 8 anni, di San Cataldo (Caltanissetta), erano sparite lo scorso venerdì sera per essere ritrovate sabato pomeriggio in un negozio di abbigliamento gestito da una donna cinese che ha un rapporto col padre delle bambine.

Secondo le indagini, svolte dai carabinieri, “la titolare dell’esercizio, al momento della riapertura pomeridiana, si sarebbe accorta della presenza delle due minori allertando quindi il dispositivo di ricerca che avevano inizialmente ristretto il campo in base alle prime risultanze investigative”.

“Le acquisizioni testimoniali e gli accertamenti di natura tecnica hanno permesso di escludere ogni possibile coinvolgimento di terzi nella scomparsa delle due minori, che secondo quanto ricostruito, hanno consapevolmente, e all’insaputa del padre, fatto accesso nell’esercizio commerciale ove poi sono state ritrovate, approfittando delle operazioni di chiusura e con l’intento di passarvi la notte all’interno” dice il procuratore di Caltanissetta Salvatore De Luca.

Gli inquirenti hanno ricostruito la motivazione del gesto “maturato, come dichiarato dalle stesso bambine, volendo emulare analoga pratica osservata sulla piattaforma Youtube e sui canali social di noti influencer, in cui i protagonisti descrivono ai propri followers l’esperienza di nascondersi all’interno di negozi, magazzini o altre tipologie di luoghi eludendo le misure di sicurezza, restarvi tutta la notte e uscirne l’indomani senza essere scoperti; alcuni di questi contenuti, come accertato durante l’analisi delle navigazioni effettuate sui dispositivi nella disponibilità delle minori, contano milioni di visualizzazioni”.

“Proprio la reiterata visione di video su questo tipo di challenge da parte di una delle due bambine ha fatto maturare il proposito di riprodurre la ‘sfida’ ed emulare l’influencer, coinvolgendo nella condotta anche la sorellina” dice il procuratore.