Continuano senza sosta le ricerche di Sarah e Alisya, le due sorelline sono scomparse ormai da una settimana dalla Comunità Educativa di Civitella Alfedena, in Abruzzo, la casa famiglia dove erano ospiti. La Procura della Repubblica di Sulmona sta coordinando le indagini per fare luce su una sparizione che sta tenendo tutti con il fiato sospeso. Nel frattempo, anche il mondo della scuola ha voluto far sentire la propria voce.
L’Istituto Comprensivo Cassino 3 (dove per un periodo sono state) ha infatti pubblicato questo toccante messaggio sulla sua pagina Facebook:
“Sarah e Alisya hanno trascorso un breve tratto della loro vita scolastica nel nostro Istituto. Le abbiamo accolte e accompagnate verso nuovi traguardi con la consapevolezza della loro sofferenza che traspariva dai loro occhi. Tornate a casa! È il nostro appello….che possa raggiungervi ovunque voi siate!”.
Le indagini si muovono su diversi fronti. Il padre delle ragazze, Stefano, ha presentato una denuncia formale contro la casa famiglia e contro gli assistenti sociali che seguivano le figlie. Questa denuncia è finita dritta nel fascicolo dei magistrati che indagano sul caso.
Intanto, nelle ultime ore la situazione si è arricchita di nuovi dettagli ‘misteriosi’. Nella stanza della comunità dove vivevano le ragazze sono infatti stati ritrovati alcuni foglietti con messaggi criptici. Gli investigatori stanno esaminando questi scritti per capire cosa nascondano. Al momento ci sono diverse ipotesi in campo.
La prima ipotesi è quella di una fuga pianificata nei minimi dettagli dalle due sorelle, forse stanche della vita in comunità. Questa pista è supportata anche dal fatto che dalla stanza mancano alcuni trucchi e oggetti personali. La seconda ipotesi, più preoccupante, è che le ragazze abbiano ricevuto l’aiuto di una terza persona per scappare e per nascondersi. I messaggi in codice potrebbero essere proprio le istruzioni per incontrare qualcuno.
Così come sul campo c’è anche la coincidenza temporale con un provvedimento giudiziario che ha colpito la madre delle due sorelline, così come la strana presenza di un’auto all’esterno della casa famiglia di Civitella Alfedena nei giorni della scomparsa. Auto i cui movimenti sono ora al vaglio degli investigatori.
Le verifiche e le ricerche delle forze dell’ordine vanno avanti per capire quale sia la verità e, soprattutto, per ritrovare le due sorelline.

