22 Giugno 2026

Sorelline di Minturno scomparse dalla comunità: il padre denuncia tutti. Intanto cresce l’ansia per le sorti delle ragazzine

Giallo sulla fuga delle due minorenni da una struttura di Civitella Alfedena: indaga la Procura di Sulmona mentre continuano le ricerche con droni e cani molecolari nel sud pontino e in Abruzzo
15 Giugno 2026
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Le due sorelline scomparse e ritrovate ieri sera
Primi sviluppi giudiziari sul caso di Alisya e Sarah Di Giacinto, le due sorelline di Minturno, di 12 e 16 anni, che sono scomparse da ormai una settimana. Le ragazze sono svanite nel nulla nella notte tra sabato e domenica dalla Comunità Educativa di Civitella Alfedena, in Abruzzo, e da quel momento si sono perse le loro tracce.
Il padre delle minorenni, Stefano Di Giacinto, ha deciso di passare alle vie legali e si è recato alla stazione dei Carabinieri di Scauri per presentare una denuncia formale contro la casa famiglia e contro gli assistenti sociali che seguivano le sue figlie. Una denuncia che va nel fascicolo della Procura della Repubblica di Sulmona, che sta coordinando le indagini su questa misteriosa sparizione.
La preoccupazione dei familiari aumenta ogni ora di più, anche perché i tanti appelli lanciati in questi giorni non hanno portato a nessun risultato. I Carabinieri stanno cercando le due sorelle senza sosta sia in Abruzzo che nel sud pontino. Nelle ricerche vengono usati anche i droni per controllare il territorio dall’alto e i cani molecolari per seguire le tracce, ma per il momento non è emerso nulla di utile.
Nel frattempo, il padre ha espresso forte amarezza per i commenti dei cosiddetti leoni da tastiera sui social e per alcuni articoli di stampa che hanno parlato di forti dissidi tra lui e l’ex moglie. Il padre ha spiegato che le persone non conoscono i veri motivi dell’allontanamento e la sofferenza subita dalle ragazze. In passato le sorelline erano state portate a Cassino e poi separate per motivi di sicurezza: la più piccola, Sarah, era finita in una struttura a Rieti, mentre Alisya era andata a Civitella Alfedena, dove solo un anno fa le due si erano finalmente ricongiunte.
Ora restano da chiarire i troppi misteri che avvolgono la fuga. Gli inquirenti stanno cercando di capire se le due minorenni abbiano fatto tutto da sole o se qualcuno le abbia aiutate a scappare seguendo un piano preciso. Inoltre, si indaga sul ruolo di una recente sentenza del Tribunale di Cassino, che ha tolto la responsabilità genitoriale alla madre, Valentina D’Acunto. Gli operatori della comunità e i servizi sociali stavano ancora preparando il modo e il momento giusto per comunicare la notizia alle ragazze. Il forte sospetto è che qualcuno abbia informato le sorelle prima del tempo, spingendole così alla fuga.
Le risposte a questi dubbi potrebbero arrivare nei prossimi giorni, ma la priorità assoluta resta quella di ritrovare Alisya e Sarah sane e salve.