Sono pessime le notizie che arrivano dal fronte Alcaraz in vista dei tornei più prestigiosi all’immediato orizzonte di questa fase di stagione. Perché non soltanto sta saltando quelli più pesanti sul rosso, come noto, da Roma al Roland Garros; bensì, adesso, un nuovo aggiornamento fornito a tutti gli addetti ai lavori ma soprattutto a tutti i suoi sostenitori lo costringe evidentemente a dover saltar gran parte della fetta estiva. Quindi l’erba, la sua superficie migliore; quindi l’Inghilterra, dal Queen’s a soprattutto Wimbledon.
Ebbene sì, con un post social spiega: “La mia guarigione sta procedendo bene e mi sento molto meglio ma purtroppo non sono ancora pronta per gareggiare, motivo per cui devo ritirarmi dalla stagione sull’erba del Queen’s e di Wimbledon. Sono due tornei davvero speciali per me e mi mancheranno molto. Continueremo ad allenarci per tornare il prima possibile!”
Una notizia pessima per gli amanti del tennis. Anche per noi italiani, che senz’altro sosteniamo Sinner, ma che sportivamente non desidereremmo nient’altro che ammirarlo battere i migliori. E con Carlos, è e sarà duello generazionale per tutto il decennio. Di occasioni non mancheranno, pertanto; ma senz’altro dispiace. Perde tanto, il tennis mondiale. Perde l’asso sull’erba, per l’infortunio più lungo della sua carriera. A Wimbledon stesso, infatti, ha vinto 2023 e 2024 ed s’è arreso soltanto in finale nel 2025, tanto per decantare i numeri dello straordinario numero due del mondo.
Adesso, in classifica ATP, Sinner viaggia da solo in pompa magna in grande fuga: se arriva in fondo a tutti i tornei (e nessuno al momento riesce a reggere il suo passo) può volare addirittura a +6000: questo significherebbe il primato al mondo a fine 2026 già in piena estate. Per Alcaraz, a questo punto, l’obiettivo è rientrare ad agosto in America.


