Un’analisi su oltre 36mila persone riporta l’attenzione su una carenza diffusa che può incidere sulla salute invernale
24 Gennaio 2026
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In inverno il corpo cambia ritmo. Le giornate si accorciano, il sole si vede meno e le difese sembrano abbassarsi insieme alle temperature. È proprio in questo spazio, fatto di abitudini quotidiane e piccoli squilibri spesso invisibili, che si inserisce uno studio britannico che ha riportato l’attenzione su un tema tutt’altro che nuovo, ma ancora poco compreso: la carenza di vitamina D e il rischio di infezioni respiratorie.
Non si tratta di una scoperta improvvisa né di una promessa miracolosa. Piuttosto, è una conferma che arriva dai dati reali e che invita a guardare con più attenzione a ciò che diamo per scontato.
I dati del sistema sanitario britannico
La ricerca è stata guidata dall’Università of Surrey, con


