L’Ucraina si risveglia sotto l’ennesimo violento attacco russo che ha colpito diversi centri abitati, lasciando dietro di sé una scia di morte e distruzione. Il bilancio provvisorio è drammatico: almeno sette morti e oltre trenta feriti in tutto il Paese.
Il cuore della tragedia è Dnipro, dove un raid notturno ha centrato in pieno un grattacielo residenziale. Secondo quanto riportato da Ukrainska Pravda, le vittime accertate nell’edificio sono almeno cinque, mentre undici persone sono rimaste ferite. Le immagini che giungono dal sito mostrano i soccorritori impegnati in una corsa contro il tempo tra le macerie; si teme infatti che altri civili possano essere ancora intrappolati sotto i detriti del palazzo.
Non è stato l’unico bersaglio. Nella regione di Chernihiv, un attacco combinato ha causato altre due vittime e sette feriti. Esplosioni e danni si registrano inoltre a Odessa e Kharkiv, portando il totale dei feriti a livello nazionale a superare quota trenta.
Il presidente Volodymyr Zelensky è intervenuto con durezza: “Ogni attacco come questo deve ricordare ai nostri partner che questa situazione richiede un’azione ferma e immediata”. Un monito che sottolinea l’urgenza di nuove difese aeree per proteggere i centri urbani ucraini dal costante martirio missilistico.



