• 16 Ottobre 2021
  • No Comment
  • 27

Whirlpool, confermati i licenziamenti. Ma i sindacati manifestano contro il “fascismo”

Whirlpool, confermati i licenziamenti. Ma i sindacati manifestano contro il “fascismo”

Roma, 16 ott – Da una parte c’è l’ideologia («mai più fascismi»), e dall’altra c’è la realtà. Una realtà che ci dice che, saltate le trattative tra le parti e il governo, Whirlpool ha confermato che intende procedere con i licenziamenti nel suo stabilimento di Napoli.
In pratica, dal 22 ottobre partiranno le lettere che comunicheranno a 321 lavoratori la cessazione del loro contratto di lavoro.

Whirlpool abbandonata

È l’ennesima, dura batosta per il mondo sindacale, che non è riuscito a tutelare i lavoratori. Non è un caso, del resto, che i dipendenti napoletani della Whirlpool abbiano più volte attaccato i loro rappresentanti, dando loro dei «venduti». Sarà che i sindacati ormai sono pieni di pensionati, e pertanto i lavoratori non rappresentano più una priorità. Fatto sta che, mentre andava in scena uno dei più clamorosi scioperi degli ultimi anni, quello dei portuali di Trieste, la trimurti Cgil-Cisl-Uil ha pensato bene di sfilarsi e di abbandonare i suoi iscritti al loro destino. Immagine plastica di un tradimento su tutta la linea.

Sindacati al capolinea

D’altra parte, la vicenda Whirlpool e il caso Trieste non fanno altro che confermare il totale disinteresse mostrato dai sindacati nei confronti dei lavoratori. Sul green pass obbligatorio per poter lavorare, è vero, Landini e compagni avevano provato a chiedere la gratuità dei tamponi. Ma Draghi ha risposto picche, strafottendosene di questi anziani signori che non rappresentano più niente e nessuno. E infatti, di fronte a questo affronto, che cosa hanno fatto i sindacati? Ovviamente nulla: nessuna protesta, nessuno sciopero. Nessun segno di vita. A questo punto, non stupisce che, mentre i lavoratori tentano di organizzarsi come possono contro un governo sordo a ogni ragionevole compromesso, la trimurti Cgil-Cisl-Uil faccia l’ennesima passerella a Roma contro i fantomatici «fascismi». E la farsa continua.
Fonte: Il Primato Nazionale

Articoli correlati

Quel che Landini non dice: San Pietro batte San Giovanni

Quel che Landini non dice: San Pietro batte San Giovanni

Una grande manifestazione, quella della Cgil e di Cisl e Uil a San Giovanni. Tanta gente…
Accordo con la Digos per recarsi alla sede della Cgil

Accordo con la Digos per recarsi alla sede della Cgil

L’ordine dall’alto era di non essere “Interventisti”, come ben dichiarato in parlamento dal ministro Luciana Lamorgese…
Aumenti degli estimi, rischio Imu e Tari: come sarà la riforma del Catasto

Aumenti degli estimi, rischio Imu e Tari: come sarà la riforma del Catasto

La riforma adeguerà le attuali rendite ai prezzi di mercato, che sono in media del 128%…

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.