Virginia Apgar fu una pioniera nel mondo della medicina: prima donna primaria di anestesia, inventò l’indice di Apgar, ancora oggi fondamentale per i neonati
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Il 5 maggio è la Giornata Mondiale delle Ostetriche e in questa ricorrenza non si può non celebrare la figura di Virginia Apgar, un’esemplare dimostrazione di determinazione e innovazione nel campo della medicina. Nata nel 1909, si distinse fin dai primi anni per la sua passione e determinazione nel perseguire una carriera medica, nonostante le difficoltà economiche e le sfide di genere dell’epoca.
I genitori avevano infatti già due bambini quando lei è venuta al mondo: Charles Emory Jr, che si ammalò di tubercolosi e morì prima di compiere quattro anni, e Lawrence Clarke che soffriva di eczema cronico. Di qui il desiderio di studiare medicina, in cui conseguì la laurea nel 1933.
Successivamente Apgar intraprese un percorso di specializzazione in chirurgia presso il Columbia Presbyterian Hospital di New York. Tuttavia, incoraggiata a esplorare il campo dell’anestesia, si distinse rapidamente diventando la prima donna primario di anestesia presso lo stesso ospedale nel


