15 Giugno 2026

Vi spiego tutti i rischi dell’autonomia immaginata dalla Lega. Parla Carfagna

“Indipendenza è una parola da evitare” quando si parla di Regioni e autonomia, dice a Formiche.net l’ex ministra del Sud e attuale presidente di Azione, Mara Carfagna. Il punto della sua visione, anche alla luce dell’ultima esperienza nell’esecutivo guidato da Mario Draghi, è che la Costituzione già regola territori e riequilibrio delle disuguaglianze, per cui…
22 Novembre 2022
PRESENTAZIONE PROGRAMMA AZIONE ITALIA VIVA17 Mara Carfagna
PRESENTAZIONE PROGRAMMA AZIONE ITALIA VIVA17 Mara Carfagna

“Indipendenza è una parola da evitare” quando si parla di Regioni e autonomia, dice a Formiche.net l’ex ministra del Sud e attuale presidente di Azione, Mara Carfagna. Il punto della sua visione, anche alla luce dell’ultima esperienza nell’esecutivo guidato da Mario Draghi, è che la Costituzione già regola territori e riequilibrio delle disuguaglianze, per cui nella bozza Calderoli quegli elementi provocatori sono stati accantonati, osserva.

In base alla sua esperienza di ministro del Sud, come evitare che l’autonomia diventi un moltiplicatore di differenze?

È semplice: si deve rispettare la Costituzione, che collega l’autonomia delle Regioni alla garanzia di un riequilibrio delle diseguaglianze di servizi e di diritti tra i territori. E dunque non può esserci autonomia senza prima la definizione e il finanziamento dei livelli essenziali di prestazione che devono essere assicurati a tutti i cittadini italiani indipendentemente dalla residenza. Si deve assolutamente superare il principio della spesa storica, che negli anni ha solo alimentato discriminazione e diseguaglianza. Nella bozza Calderoli questo non c’era, si trattava di un testo provocatorio e inaccettabile. Ed è stato opportunamente accantonato.