Tolleranza zero contro l’abbandono di rifiuti dai veicoli. Un nuovo decreto-legge introduce l’uso delle telecamere come prova, multe fino a 18.000 euro, sospensione della patente e arresto nei casi più gravi. Una stretta per la tutela ambientale e la sicurezza stradale
11 Agosto 2025
@Canva
Quel gesto automatico e incivile di lanciare un mozzicone, una cartaccia o una bottiglia dal finestrino dell’auto, dal 9 agosto 2025 può trasformarsi in un problema serissimo.
Con l’entrata in vigore del decreto-legge 8 agosto 2025, n. 116, l’Italia sfida una delle forme di maleducazione più diffuse e pericolose, introducendo un apparato sanzionatorio che mira a essere un deterrente definitivo. La novità più dirompente? Non servirà più essere colti in flagrante da una pattuglia. D’ora in poi, l’occhio elettronico di qualsiasi telecamera, pubblica o privata, potrà far scattare multe salatissime, la sospensione della patente e, nei casi più gravi, persino l’arresto.
L’occhio delle telecamere diventa prova legale
La vera rivoluzione introdotta dalla nuova normativa risiede nella modifica


