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Una potente eruzione solare ha provocato un blackout radio in Africa

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Domenica mattina, una forte eruzione solare di classe X2.2, causata dalla regione AR3912 del Sole, ha generato importanti fenomeni cosmici. Questo brillamento solare, uno dei più forti degli ultimi anni, ha causato interruzioni nelle comunicazioni radio nell'Africa meridionale e ha dato origine a un'espulsione di massa coronale (CME) che potrebbe colpire la Terra nei giorni successivi. Nonostante la bassa probabilità di ulteriori brillamenti X nei prossimi giorni, la continua instabilità del Sole suggerisce possibili nuove esplosioni solari.

Plutone completerà la sua prima orbita intorno al Sole nel 2178 dalla sua scoperta

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Plutone, un tempo considerato il nono pianeta del Sistema Solare, è stato riclassificato nel 2006 come pianeta nano dall'Unione Astronomica Internazionale. La sua orbita, lunga 248 anni terrestri e caratterizzata da una forma ellittica e inclinata, lo porta a distanze variabili dal Sole, tra le 30 e le 49,3 unità astronomiche. Nonostante la sua reclassificazione, Plutone affascina ancora per le sue peculiarità, come la lunga durata delle sue giornate (153 ore) e il fatto che non domina completamente la sua orbita, condividendola con altri corpi celesti.

Materiale organico su Cerere: ulteriori ricerche ne confermano la presenza

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Un recente studio guidato da Juan Luis Rizos dell'Istituto di Astrofisica dell'Andalusia ha rivelato che Cerere, il pianeta nano nella fascia degli asteroidi, potrebbe contenere una vasta riserva di materiali organici. Questa scoperta suggerisce che i materiali si siano formati all'interno del pianeta e siano stati protetti dalle radiazioni solari, offrendo nuove prospettive sulla natura di Cerere e il suo potenziale astrobiologico.

Australia: uomo conserva una pietra sperando che sia oro, ma si rivela molto più preziosa

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Nel 2015, David Hole scoprì una strana roccia nel Maryborough Regional Park, vicino a Melbourne, convinto fosse una pepita d'oro. Dopo aver tentato invano di aprirla, la portò al Museo di Melbourne, dove fu identificata come un raro meteorite risalente a 4,6 miliardi di anni fa. Questo meteorite, pesante 17 chilogrammi, appartiene alla categoria delle condriti ordinarie H5 e offre preziosi indizi sulla formazione del Sistema Solare. La sua scoperta, una delle 17 in Victoria, è considerata molto più rara e scientificamente significativa dell'oro.

Un gigantesco getto di antimateria rilevato dalla Nebulosa della Chitarra

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La Nebulosa della Chitarra, situata a 6.500 anni luce dalla Terra, è una nube cosmica spettacolare generata dai getti energetici della pulsar B2224+65a, una stella di neutroni in rapida rotazione. I suoi "getti di fuoco" sono in realtà particelle di antimateria, come positroni, create da radiazioni estremamente energetiche.

Le immagini della nebulosa, catturate dal telescopio spaziale Chandra (raggi X) e dall’Osservatorio Palomar (luce visibile), rivelano una struttura in continua evoluzione documentata in 20 anni di osservazioni. Questo fenomeno offre un’opportunità unica per studiare antimateria, energia e le dinamiche delle pulsar, trasformando la nebulosa in un affascinante laboratorio naturale dell’universo.

Gli astronomi fotografano il momento in cui la miniluna 2024 PT5 si allontana dalla Terra

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In un affascinante balletto cosmico, l’asteroide 2024 PT5 ha brevemente abbracciato la Terra, diventando una mini-luna temporanea del nostro pianeta prima di proseguire il suo viaggio verso la vicina cintura di asteroidi. Questo fenomeno straordinario, immortalato dal telescopio gemello di due metri (TTT) in Spagna, ha catturato l’attenzione degli scienziati e degli appassionati di astronomia. […]