Uno studio rivela che l'attività fisica moderata ha effetti positivi sulle funzioni cerebrali a lungo termine, migliorando memoria e velocità di elaborazione.
Il sonno favorisce la memorizzazione e l'apprendimento linguistico. Lo studio rivela il ruolo cruciale delle onde cerebrali durante il sonno nel consolidare nuove parole e regole grammaticali.
La ricerca dell'USC evidenzia il legame tra neurogenesi e declino cognitivo, sottolineando l'importanza per terapie innovative. Implicazioni per disturbi neurologici.
Il déjà vu e il jamais vu svelano segreti sulla memoria: il primo crea familiarità, il secondo genera straniamento. La ricerca scientifica indaga sul legame tra ripetizione e sensazione di jamais vu.
Uno studio all'Università dell'Arizona mostra che il farmaco PNA5 migliora la memoria e riduce l'infiammazione cerebrale nei topi con sintomi simili al Parkinson.
Uno studio del King's College rivela come l'assunzione di prebiotici migliori la memoria negli anziani, aprendo nuove prospettive per la salute mentale.
PAVIA - Nuovi sviluppi nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi: la Procura di Pavia si prepara a chiudere il fascicolo indicando in Andrea Sempio l’unico responsabile del delitto. Contestualmente, è...
Non poteva che finire così, comunque. Perché Re Jannik è semplicemente di un'altra categoria, rispetto a tutti. E senza Alcaraz, da strafavorito, continua a...