15 Giugno 2026

Supply chain, quale equilibrio tra collaborazione e sovranità?

DAL MERCATO ALLA SOVRANITÀ TECNOLOGICA Dopo il crollo del Muro di Berlino, l’Europa ha vissuto un trentennio di prosperità sorreggendosi su tre colonne portanti: protezione statunitense, gas russo e manifattura cinese a basso costo. Oggi “ci svegliamo un po’ più deboli da questo European dream, e dobbiamo rivedere le nostre strategie”, ha commentato Francesco Di…
25 Febbraio 2023
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DAL MERCATO ALLA SOVRANITÀ TECNOLOGICA

Dopo il crollo del Muro di Berlino, l’Europa ha vissuto un trentennio di prosperità sorreggendosi su tre colonne portanti: protezione statunitense, gas russo e manifattura cinese a basso costo. Oggi “ci svegliamo un po’ più deboli da questo European dream, e dobbiamo rivedere le nostre strategie”, ha commentato Francesco Di Sandro (Senior Vice President Strategic Planning dello Strategy and Market Intelligence Office di Leonardo). E nel momento in cui ci siamo resi conto che le tecnologie – così come le esportazioni – sono un mezzo di proiezione del potere e un terreno di confronto-scontro tra grandi potenze, il piano geopolitico ha sovrastato quello prettamente mercantilista. E i soggetti geopolitici sono impegnati ad acquisire sempre più tecnologie e sovranità, che viaggiano anche e soprattutto per mezzo delle catene di fornitura.

Su queste fondamenta si è svolto il panel “The race to disruptive technologies: nations as ecosystems of knowledge”, svoltosi mercoledì pomeriggio nella sede romana del Centro Studi Americani. E il profilo della potenza autoritaria cinese campeggiava sullo sfondo del dibattito. Lo ha illuminato