Suonare uno strumento mantiene la mente giovane, lo rivela uno studio

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La musica allunga la vita, anche quella della mente: uno studio guidato dalla Baycrest Academy for Research and Education (Canada) ha dimostrato come l’allenamento musicale rallenta il decadimento cognitivo tipico dell’età, la demenza senile, migliorando la qualità della riserva cognitiva

Roberta De Carolis

19 Luglio 2025

Canva

La musica allunga e salva la vita – lo sapevamo – ma oggi sappiamo anche che è in grado di rallentare il declino cognitivo dovuto all’età, con particolare riferimento alla percezione del linguaggio legato, migliorando la qualità della riserva cognitiva. Lo dimostra uno studio guidato dalla Baycrest Academy for Research and Education (Canada.

L’invecchiamento è tipicamente associato a un declino delle funzioni sensoriali e cognitive. Ma i cambiamenti nella percezione e nella cognizione legati all’età sono spesso accompagnati da un aumento dell’attività neurale e della connettività funzionale in reti neurali ampiamente distribuite: secondo alcuni scienziati, questo rifletterebbe una strategia compensatoria impiegata dagli anziani per mantenere prestazioni cognitive ottimali.

suonare strumento demenza senile 2

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