Col pesantissimo successo del Lecce a Pisa, che consente ai salentini di staccare in chiave duello salvezza a distanza la Cremonese ora sotto quattro punti, s’è aperto il 35° turno di Serie A come per tradizione, anche questo, spezzatino scandito su quattro giorni e weekend lungo fino a venerdì sera.
I fari sono chiaramente puntati sulla corsa Champions, con Roma e Como che ancora inseguono il quarto posto della Juve spallettiana. Per il Como banco di prova maturità definitivo già stasera: alle 18 al Sinigaglia c’è il Napoli di Antonio Conte. La Juve, recuperati Yildiz e Vlahovic, domani col Verona matematicamente retrocesso all’Allianz. Risponderà la Roma lunedì sera all’Olimpico con una Fiorentina già salva, dopo l’altro posticipo del lunedì che chiude il primo capoverso: c’è Cremonese-Lazio, a questo punto già ultima spiaggia per i grigiorossi.
Ma forse, a proposito di fari, quelli più prestigiosi sono fatidicamente riflessi a San Siro. Domani sera Chivu affronterà il suo Parma in una sfida dal destino potenzialmente tutto speciale: se vince, è campione d’Italia al primo anno di Inter. Meazza gremito, c’è aria di festa, che l’Inter vuol chiudere e brindare domani sera per prepararsi al meglio per la finalissima di Coppa Italia all’Olimpico di metà maggio con la Lazio.
Tra le altre sfide si parte oggi pomeriggio con Udinese-Torino a metà classifica; stasera Atalanta-Genoa, domani all’ora di pranzo Bologna-Cagliari. In chiave Champions il più tranquillo resta il Milan, impegnato alle 15 a Reggio Emilia col Sassuolo.


