Lo scoperto assicurativo è un elemento fondamentale di molte polizze che incide sul risarcimento ottenuto dall’assicurato in caso di sinistro. Comprendere cos’è lo scoperto e come si calcola è essenziale per valutare l’effettiva copertura di una polizza e prendere decisioni consapevoli. In questo articolo, analizzeremo in dettaglio il concetto di scoperto assicurativo e le differenze con la franchigia. In più, troverai esempi pratici per chiarire il suo funzionamento.
COS’È LO SCOPERTO ASSICURATIVO?
Lo scoperto assicurativo rappresenta la parte del danno che rimane a carico dell’assicurato. A differenza della franchigia, che è espressa in una cifra fissa, lo scoperto è solitamente indicato come una percentuale del danno totale. Questo significa che l’importo a carico dell’assicurato può variare in base all’entità del danno subito.
Differenze tra scoperto e franchigia
La franchigia è un importo fisso che l’assicurato deve pagare in caso di sinistro, mentre lo scoperto è una percentuale del danno. Ad esempio, se una polizza prevede una franchigia di 500 euro, l’assicurato dovrà sempre pagare 500 euro, indipendentemente dall’ammontare del danno. Invece, con uno scoperto del 10%, l’assicurato pagherà il 10% del danno totale,


