Una nuova prospettiva sull’ansia suggerisce che il nostro equilibrio emotivo dipenda da due gruppi di microglia che funzionano come un sistema di accelerazione e frenata all’interno del cervello
19 Novembre 2025
Per decenni abbiamo raccontato il cervello come un enorme open space pieno di neuroni iperattivi: quelli che prendono decisioni, elaborano pensieri, trasformano intuizioni in azioni. Intorno a loro, una rete di messaggeri chimici, gli ormoni, che tengono in ordine comunicazioni, ritmi e reazioni. Un sistema affascinante, complicato, spesso imprevedibile. Eppure in questa narrazione manca sempre qualcuno. Un gruppo silenzioso, poco celebrato, considerato per anni un semplice “servizio di manutenzione”: le microglia.
Queste cellule, che appartengono al sistema immunitario del cervello, sono state a lungo descritte come le addette alle pulizie che rimuovono detriti cellulari, proteggono da infezioni e mantengono l’ambiente ordinato. Fine del ruolo. Invece, oggi scopriamo


