24 Ottobre 2026

Rocco Tanica, ritratto di genio con intelligenza artificiale

‘Non siamo mai stati sulla Terra’, il libro che il musicista ha scritto con un’intelligenza artificiale, è un combattutissimo derby tra verità e finzione. «Non cerco di fuggire dalla realtà, ma di darle una botta di colore», racconta in questa intervista per la quale ci ha regalato cinque immagini inedite prodotte con la IA. E…
5 Dicembre 2022
1 DONNA OLANDESE GUARDA I MESSAGGINI
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Rocco Tanica ha pubblicato il suo terzo libro. Si intitola Non siamo mai stati sulla Terra ed è di fatto un lungo dialogo filosofico tra la sua scrittura e quella semi-automatica di un’intelligenza artificiale. È il primo esperimento letterario italiano di questo tipo. Le due voci narranti, una stampata in carattere serif e l’altra in bastoni, ma non certo priva di grazia, si ispirano a vicenda, si contendono l’attenzione e l’ammirazione del lettore, si afferrano e si lasciano andare come acrobati della sintassi nel circo che hanno messo su insieme a una compagnia di antichi egizi, bambini ragno, donne con gli occhi a lucciola e surrealisti russi.

Il libro comincia con una falsa partenza (da Milano a una Milano immaginaria, fondata nel 1831, a detta della macchina scrivente, dal magnate tessile Giovan Battista Milano) e si conclude con uno strepitoso manifesto poetico sul concetto di nascita, che segue immediatamente la morte a sorpresa di un sicario. Sono talmente tanti i picchi qualitativi del libro che è più sintetico citarne uno quantitativo: la brevissima ricetta per fare le foglie, che funziona come