È possibile tenere le piante in camera da letto? E se si quali scegliere? Tolgono davvero ossigeno di notte?
Le piante coltivate in appartamento portano la natura nelle nostre case, arredano, migliorano l’umore e aiutano a rendere l’aria più pulita. Esistono piante che possiamo tenere anche in camera da letto? Molti risponderebbero di no, poiché convinti che le piante in camera da letto facciano male, ma è davvero così?
Possiamo tenere le piante in camera da letto?
Il motivo per cui diverse persone ritengono dannoso tenere le piante in camera da letto è legato a una semplificazione del processo della fotosintesi clorofilliana.
Le reazioni della fotosintesi consentono alle piante di ottenere energia per incorporare l’anidride carbonica atmosferica in scheletri organici nel ciclo di Calvin-Benson, in cui si producono zuccheri e amido. In questo processo la pianta utilizza acqua e luce, consuma anidride carbonica e rilascia ossigeno: tale reazione avviene prevalentemente di giorno, poiché necessita di energia solare.
Accanto alla fotosintesi avvengono però altri due processi che anziché consumare anidride carbonica la producono: la respirazione e la fotorespirazione.


