21 Giugno 2026

Quando ti esponi al sole fai attenzione agli agrumi: rischi un “margarita burn” (e non è un cocktail)

Avete mai sentito parlare di margarita burn? Probabilmente no, con questo termine ci si riferisce alla reazione fotosensibilizzante che possono provocare alcuni ingredienti di uso comune come limone, lime o sedano. In pratica, se su una zona della nostra pelle cadono gocce di succo di limone o lime o magari sgranocchiamo del sedano e ne...
7 Giugno 2024
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Il “margarita burn” è un’ustione che avviene a causa di una fotosensibilizzazione dovuta alla presenza di agrumi o altri ingredienti sulla pelle. Questa è provocata più precisamente dalla presenza di furocumarine all’interno di alcuni alimenti o piante, scopriamo come evitarla

@yanadjana/123rf

Avete mai sentito parlare di margarita burn? Probabilmente no, con questo termine ci si riferisce alla reazione fotosensibilizzante che possono provocare alcuni ingredienti di uso comune come limone, lime o sedano.

In pratica, se su una zona della nostra pelle cadono gocce di succo di limone o lime o magari sgranocchiamo del sedano e ne rimangono tracce intorno alla bocca, rischiamo di veder comparire una reazione cutanea, un’irritazione della pelle che è conseguenza di una reazione alla luce solare.

I sintomi più comuni di questa scottatura sono bruciore, prurito, arrossamento o addirittura comparsa di vesciche sulla pelle. A differenza delle più comuni scottature solari, le cosiddette margarita burn sono spesso molto asimmetriche.

Fate attenzione quindi alla combinazione agrumi e sole, soprattutto se siete abituati a consumare limonate o magari cocktail a base di lime in