Oleolito di iperico
La notte di San Giovanni è la più magica dell’anno, non lo dice solo la tradizione, ve lo assicuro io.
Da bambina, poco prima del tramonto, uscivo con mia nonna a raccogliere l’iperico.
Sono sicura che la conosciate bene anche voi: è una pianta erbacea alta circa 70 centimetri, facilmente individuabile per i suoi bei fiori color giallo acceso che si schiudono proprio in questo periodo.
Lungo le foglioline, ci sono piccoli sacchettini che contengono un olio essenziale, anche sui petali troviamo puntini scuri ricchi dello stesso olio essenziale: l’ipericina. Mia nonna mi spiegava che quella era l’erba di San Giovanni, così chiamata per via del colore rosso che disperdeva e che ricordava il sangue sparso dal Santo, fatto giustiziare da Salomè.
E mi diceva che era preziosa, perché poteva curare moltissime problematiche della pelle.
Staccava delicatamente alcuni rametti e li sistemava in un cestino; è un’erba spontanea che cresce nei prati e


